Sta per aprire la mostra di Laura Palumbo nella sua Cavarzere

“C’cavarzerelaura-palumboè del bello in ogni cosa, basta vedere dov’è”. È questo il mantra di Laura Palumbo, 38 anni, eclettica artista che vive a Padova. Formata all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, lavora da libera professionista come interior designer. Ha regalato un suo quadro alla rocker Gianna Nannini. E sta per inaugurare una mostra nella sua città natale: Cavarzere.

“Mi capitava spesso di vedere materiali che giacevano inutilizzati – racconta la Palumbo –. Tessuti anche di un certo valore. Da quel momento ho preso la mia decisione: trasformare tutto ciò che altrimenti sarebbe stato da buttare”. Una scelta mossa non solo dalla sua formazione, attenta e rispettosa dell’ambiente, ma anche da una riflessione profonda: “Ti fermi e non ti fermi a guardare le cose. Come in accade in Facebook”, dove centinaia di belle foto scorrono davanti ad occhi distratti, sollecitati da troppi stimoli per scegliere di soffermarsi su uno soltanto. Ma ad uno sguardo attento, “le cose possono avere un altro utilizzo. Anche a livello a umano” afferma convita l’artista. Che aggiunge: “Basta non fermarsi all’apparenza e andare oltre”. Anche nel guardare se stessi: “Oggi è necessario sapersi reinventare quotidianamente: bisogna amalgamarsi e attualizzarsi”.

È così che nasce, nel 2015, l’ispirazione artistica che prossimamente riporterà Laura Palumbo nella sua Cavarzere con la mostra intitolata Romantic metamorphosis. Un percorso iniziato con i pannelli decorativi, “pittosculture” realizzate con materiali di riciclo come vecchi tessuti e perle, e in seguito ampliatosi fino alla creazione di oggetti di design come le lampade, mediante l’utilizzo di materiali di recupero fra i quali marmitte, parti di bici, vecchi tubi, pezzi di lampadari. Insomma: tutto ciò che può essere estetico viene tras formato, cambiando la sua destinazione originale.

Chiunque sia interessato ad ammirare le metamorfosi romantiche ideate da Laura Palumbo, potrà recarsi a Palazzo Danielato, dal 22 aprile, giorno dell’inaugurazione, fino al 2 maggio, dalle 16,30 alle 19,30 nei giorni feriali; dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30 nei festivi.

Margherita Bertolo

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