Adria, massimo sostegno al sindaco per la sicurezza

Dalle scorribande minorili, ai furti, agli atti vandalici, ai colpi di arma da fuoco esplosi contro l’autovelox installato sulla strada per Loreo. Tali episodi non sono passati inosservati al sindacato UGL – Polizia di Stato.

“Non è realmente concepibile che ci sia qualcuno che, armato, possa girare tranquillamente per le nostre strade, le nostre vie, magari entrare in un bar a prendere un caffè e si prenda poi la libertà di prendere a fucilate e pistolettate, gli autovelox installati nel Polesine – denuncia il segretario provinciale UGL – Polizia di Stato Demis Scarpecci, che prosegue -: è chiaro che una situazione come questa potrebbe facilmente degenerare in qualcosa di estremamente più pericoloso, dai tragici esiti. Un semplice diverbio automobilistico potrebbe essere regolato a colpi di pistola, uno sguardo di troppo o una parola male interpretata potrebbero dare il via a qualcosa di ben più grave”.

Visto lo stato delle cose, secondo il sindacato, avrebbe fatto bene il sindaco di Adria Massimo Barbujani a chiedere, ripetutamente, maggiori controlli e più poliziotti.

“Ma sembra che le sue richieste cadano nel vuoto istituzionale di un governo che sa solo tagliare e fare falsi proclami” avverte Scarpecci. In questi ultimi 15\20 anni, secondo i dati forniti dal sindacato, il commissariato di polizia cittadino, è passato da un organico di circa 28\30 persone alle attuali 15. Il Distaccamento di Polizia stradale è stato falcidiato di circa la metà degli uomini, passando dalle vecchie 18 unità alle sole 10, per altro a rischio chiusura.

“Non possiamo far altro che sostenere il sindaco di Adria ed unirci al suo richiamo istituzionale – conclude Scarpecci -, in quella che ormai sembra essere realmente una lotta contro i mulini a vento, sperando che una volta tanto Don Chisciotte possa avere la meglio”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento