Bisato segretario regionale, per Frezzato e Boscolo si aprono le porte dell’assemblea regionale

Un risultato prevedibile, quello delle primarie nel veneziano. Con Matteo Renzi che prende il 71% dei consensi, 13.073 voti, e prevale su Andrea Orlando, fermo al 23,07%, 4.248 voti, lasciando ad Emiliano solo le briciole, 1.092 voti, il 5,93% dei consensi. In linea con questi dati anche il risultato per la segreteria veneta: il sindaco di Noventa Padovana Alessandro Bisato ha superato l’orlandiano Giovanni Tonella, spalancando così le porte dell’assemblea regionale alla cavarzerana Cinzia Frezzato e al chioggiotto Tiziano Boscolo, in lista fra i sostenitori di Bisato. “Ottimo risultato ottenuto da Matteo Renzi alle primarie nella città metropolitana di Venezia, in linea con quello raggiunto a livello nazionale”.
A sottolinearlo è l’onorevole Sara Moretto, coordinatrice della mozione Renzi per l’area metropolitana, che osserva inoltre come nel veneziano Renzi abbia vinto anche nei territori in cui i Circoli avevano premiato invece la mozione Orlando ribaltando il risultato, come ad esempio Portogruaro, Jesolo, Musile, Noale e Campolongo Maggiore.
Per l’onorevole Moretto una precisazione merita la polemica sul calo dell’affluenza, diminuita rispetto al 2012, quando nel Veneziano votarono 39.422 persone, e anche rispetto al 2013, quando gli elettori veneziani furono 36.499.

Il dibattito “va ridimensionato – secondo la renziana – e rapportato al contesto nel quale queste primarie si sono svolte, in un clima di generalizzata disaffezione verso i partiti e l’idea diffusa di un esito scontato”.

Anche in Veneto i risultati hanno rispecchiato il trend. Circa 90mila presone si sono recate ai seggi domenica 30 aprile: metà rispetto al 2013, ma il doppio rispetto alle regionali del 2015. Di questi 90mila elettori circa il 73% ha scelto Matteo Renzi; il 65% ha votato per il renziano Alessandro Bisato, il 35% per Giovanni Tonella.

“Ripartiamo da un bel dato complessivo in particolare sui votanti” ha commentato a caldo Bisato, apprezzando lo sforzo dei quasi 90mila elettori che, pur non conoscendo molto i due candidati, hanno deciso di esprimere ugualmente il loro voto.

Dopodiché inizia la seconda fase per il neoeletto, che ha annunciato l’intento di “fruare i copertoni” dell’auto, per girare in lungo e in largo il Veneto tra gli iscritti, i simpatizzanti e gli eletti. In testa agli ordini del giorno il tema caldo dell’autonomia del Veneto, in merito al quale intende proporre una conferenza regionale programmatica per “uscire con una voce univoca sull’argomento”.

Una “terza via al sì” la proposta di Bisato, che spiega: “Mi piacerebbe, e abbiamo tutte le forze, per andare ad analizzare i contenuti dentro alla scatola del referendum”.

Margherita Bertolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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