Chioggia, si rivedano i finanziamenti per la Legge Speciale

 Una missiva è stata fatta recapitare a Palazzo Chigi alla fine di marzo. Il primo cittadino ha voluto così spronare l’esecutivo affinché rimetta mano al bilancio dello Stato per rivedere i finanziamenti della Legge Speciale, sulla scorta di quanto veniva elargito a Venezia e Chioggia negli scorsi decenni. Anni gloriosi, che hanno permesso anche al Clodiense di beneficiare di importantissimi stanziamenti, che sono serviti a incentivare lo sviluppo della città.
Nell’ottica di consentire, nel complesso, la salvaguardia dell’ambito lagunare, la Legge Speciale ha rappresentato un’importante e insostituibile fonte da cui attingere per interventi cruciali per l’esistenza della realtà veneziana. Retaggio dei fasti della Prima Repubblica, ricordata con rimpianto e adesso invocata con ardore dai politici moderni, attualmente rimane un sogno a cui sperare, nella prospettiva che possa essere rifinanziata anche in misura diversa rispetto a quanto avvenne in passato.

“Spero — spiega il sindaco Alessandro Ferro — con questa mia richiesta di far sì che a Roma vengano presi ancora in considerazione e discussi argomenti di così attuale importanza per il territorio che rappresento. L’annosa questione dello sblocco dei fondi della Legge Speciale permetterebbe di realizzare e finanziare investimenti in infrastrutture di vitale importanza per la Città di Chioggia. Lo sblocco dei fondi permetterebbe, infatti, di concludere opere che stanno diventando delle ‘cattedrali nel deserto’, ma anche di poter iniziare a pensare ad una città ed un territorio più bello, sano ed accogliente, per tutti i cittadini e per coloro che ogni giorno visitano Chioggia, Sottomarina e le frazioni. Altrettanto importante è la conclusione dei lavori del Mose, restituendo alla città una Laguna ed un litorale finalmente vivibili. A queste questioni ancora aperte è fondamentale che il Governo sappia darci risposte adeguate ed in tempi brevi. Ci auguriamo che il Ministero ed il sindaco della Città Metropolitana facciano rispettare principi della Legge Speciale per Venezia e Chioggia che infatti anche dal nome riguarderebbe anche Chioggia e tutta la gronda lagunare”.

Il sindaco, oltre al Governo, ha indirizzato la lettera al Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per il Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Formalmente, viene richiesta la convocazione del Comitato istituito ai sensi dell’articolo 4 della legge 29 novembre 1984, numero 798.

Andrea Varagnolo

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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