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Cinque candidati si sfidano alle urne per Conselve

Ecco i cinque candidati che l’11 giugno si sfideranno per il municipio di Conselve:

Beniamino Benetazzo. Auspica un nuovo metodo per amministrare la lista ‘Prospettiva Conselve’ che candida Beniamino Benetazzo. Per anni funzionario del Comune e ora revisore contabile, nonché impegnato nell’associazionismo locale, parrocchia compresa, Benetazzo, 66 anni, padre di tre figlie e nonno di due nipoti, si presenta alla guida di uno schieramento nuovo e slegato dai partiti. Tra i candidati consiglieri vi sono alcuni ex amministratori e consiglieri pronti a tornare in attività ma anche diversi volti nuovi e giovani. Il gruppo mette al primo posto il ‘metodo di lavoro’: “Saremo a servizio dei bisogni delle persone per garantire la possibilità di una vista dignitosa a tutti. Sarà fondamentale un impegno di tipo culturale nel rapporto con i cittadini, facendo emergere che persona debole non equivale a persona economicamente svantaggiata.
L’Amministrazione dovrà sensibilizzare i cittadini affinché possano essere persone responsabili, poiché la responsabilità rende la vita più dignitosa per le persone e per l’intera comunità. Ogni decisione dell’Amministrazione sarà frutto di una disamina collegiale delle problematiche da parte di tutto il gruppo di maggioranza, sentendo anche l’opinione delle minoranze accogliendone le istanze che mirano al bene comune”.

M. Alberta Boccardo. Maria Alberta Boccardo, assessore uscente alla cultura, istruzione e pari opportunità è il candidato sindaco di ‘Progetto Comune’ che si riconosce nell’attuale maggioranza. 65 anni, mamma di tre figli, ex insegnante nella scuola primaria di Bovolenta e Conselve, da sempre impegnata nel sociale, Boccardo ora è a capo del gruppo civico che si riconosce nel centrodestra e nell’area moderata.
Ad aprire la lista dei candidati consiglieri comunali sono proprio le donne. “L’esperienza fin qui maturata ha fatto da base alla scelta della candidatura – spiegano i rappresentanti di “Progetto Comune” – per una continuità accompagnata da un rinnovamento che vede coinvolti numerosi giovani con specifiche competenze e professionalità utili all’eventuale azione di governo. Sensibilità, attenzione, disponibilità ed impegno saranno i cardini principali che caratterizzeranno il nostro rapporto con tutti i cittadini”.
Boccardo porta in dote la competenza e la rete di relazioni costruita in questi cinque anni da assessore. “Intensa l’attività svolta in campo culturale e sociale, dai progetti per le donne ed il lavoro alla collaborazione con le scuole attraverso l’attivazione in collaborazione con realtà associative locali di un servizio di doposcuola e in progetti di scambio culturale”.

Fabio Cosmi. Guarda al centrodestra la lista ‘Crescere insieme’ che candida a sindaco Fabio Cosmi. Consulente tecnico nel settore energetico, 60 anni, al suo debutto nella politica locale ma da decenni impegnato nel volontariato conselvano, Cosmi punta ad intercettare i voti di chi cerca un’alternativa all’amministrazione uscente.
Tra i sostenitori spicca la presenza di Lodovico Francesco Calore, attuale assessore ai lavori pubblici, patrimonio e sicurezza che sancisce così lo strappo dal gruppo di Ruzzon e la volontà di intraprendere un percorso autonomo. Fra i candidati consiglieri ci sono ex amministratori ma anche diversi giovani e nomi nuovi.
“Il nostro sarà un programma essenziale – afferma Cosmi – perché vogliamo mantenere quel che promettiamo. Sarà basato su una buona e trasparente amministrazione, su azioni per la crescita socioculturale, attenzione al polo scolastico. Ci poniamo obiettivi prioritari e ben definiti, proprio per dare delle risposte concrete. Abbiamo un gruppo pieno di idee e di iniziative, affinché Conselve possa essere un paese con un’anima, pronto alle sfide di una società che cambia, sicuro, vicino alle famiglie, protagonista, ben amministrato. Un paese nuovo insomma, nel quale vivere meglio, grazie all’impegno di tutti”.

Federico Visentin. Federico Visentin, 46 anni, funzionario dell’Inps di Padova è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Conselve. E’ laureato in giurisprudenza all’Università di Padova con una tesi sugli atti amministrativi dei Comuni, relatore il giurista Mario Bertolissi.
Ha una esperienza di circa vent’anni nella pubblica amministrazione, avendo lavorato sia nei comuni che in Regione. Ora si occupa di disoccupazione. Abita a Conselve da 15 anni, è sposato con Maria, insegnate alla scuola secondaria di primo grado, ed è padre di due figlie.
“Ci hanno spinto a dare la nostra disponibilità alla candidatura – spiega Visentin a nome di tutti i componenti di lista – innanzitutto l’amore per il nostro paese e la volontà di vederlo rilanciato dopo anni di decadenza. Pensiamo sia importante dare il nostro contributo per cercare di migliorare l’ambiente in cui viviamo. Cinque anni di opposizione ci hanno dato modo di conoscere bene la ‘macchina amministrativa’. La nostra capacità di intercettare le criticità del sistema sono un dato inconfutabile, così come appare evidente che, per quanto riguarda le soluzioni da adottare, siamo la forza politica che più di tutte è ispirata dalla ferma convinzione che al centro di ogni scelta deve essere posto proprio il cittadino”.

Andrea Zanetti. La lista di area centrosinistra ‘Insieme per il bene comune’ si presenta nuovamente alle urne e candida Andrea Zanetti. 62 anni, libero professionista con un passato alle dipendenze dell’Uls 17, Zanetti è stato consigliere comunale negli anni Ottanta, in seguito ha fatto parte di Legambiente e aveva sostenuto nella precedente tornata elettorale la candidatura di Maria Luisa Nucibella.
“In queste settimane il nostro gruppo ha incontrato i cittadini ed elaborato alcuni obiettivi per un progetto fattibile per Conselve. Purtroppo veniamo da un lungo periodo di stasi e di decadimento, senza grandi novità. Rilanciamo il mandamento di Conselve, un’unica gestione, un unico territorio: l’unione dei comuni. Fatta fallire dalla precedente amministrazione, l’Unione diventi strumento per uscire dall’isolamento”.
In primo piano la viabilità, la situazione del commercio in centro e dei mercati, lo stato degli edifici scolastici, il riutilizzo degli edifici chiusi e delle aree abbandonate, la riorganizzazione degli uffici comunali e la collaborazione con le amministrazioni vicine. Il prossimo anno poi l’ex sede dell’Uls tornerà nella disponibilità del Comune e ci sarà da pensare che uso farne. Attenzione massima anche ai temi legati alla sanità, al futuro della casa di riposo e della Riabilitazione.

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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