Colli Euganei, cinghiali: il piano è pronto

Cinghiali, si cerca di passare dalle parole ai fatti. Dopo le polemiche dei mesi scorsi entra nel vivo il piano triennale di “controllo” degli ungulati che hanno invaso ampie zone, dai Colli Euganei alle aree pianeggianti circostanti fino a boschetti raggiunti dagli animali seguendo i corsi d’acqua.
Per far fronte a questa vera e propria emergenza, denunciata da anni dagli agricoltori costretti a subire ingenti perdite ma anche dai cittadini che si sono trovati a tu per tu con gli animali, soprattutto in strada, la Regione fissa le regole per la caccia, dentro e fuori l’area del parco Colli Euganei.

“Questo piano di gestione e controllo omogeneo e coordinato in tutto il territorio regionale a fini di eradicazione del cinghiale non poteva più aspettare. – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan – Era assolutamente necessario visto l’incremento esponenziale dei cinghiali sia dal punto di vista numerico che dell’estensione territoriale”.

Nell’area dei Colli Euganei i primi avvistamenti risalgono all’autunno del 1997. Il piano, che prevede l’abbattimento anche con armi come arco e frecce, scelte per il loro contenuto impatto ambientale, è immediatamente applicabile, ma nel caso di parchi e aree protette l’attuazione operativa è soggetta alla sua ri-approvazione. Giorgio Ziron del Parco Colli Euganei ha annunciato che l’Ente ha deciso di recepire il piano nella sua totalità, definendo con attenzione i dettagli, e ha espresso massima collaborazione con la Regione perché il problema vada risolto, visto che finora gli altri piani messi in atto sono stati inefficaci.
Non mancano le perplessità e le riserve da parte degli ambientalisti che temono le conseguenze provocate dai cacciatori.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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