Dolo: il ristorante risorge grazie all’impegno di centinaia di volontari

È stata posizionata, nella facciata dell’hotel ristorante ‘Villa Fini’ in località Cesare Musatti di Dolo, una targa per ringraziare i volontari intervenuti e le persone che hanno sostenuto la ricostruzione dopo il tornado, e per non dimenticare quel tragico 8 luglio 2015. La decisione è stata presa dalla famiglia Fattoretto che è proprietaria dell’immobile. Il locale era stato pesantemente danneggiato dal tornado venendo quasi completamente scoperchiato con danni sia esterni che interni, oltre che al giardino.
Lo stabile è stato completamente ristrutturato ed ha riaperto nei mesi scorsi.

“I lavori – ha spiegato Ulderico Fattoretto – sono durati un anno e mezzo. Abbiamo rifatto tutto l’immobile e anche il giardino con un costo di circa 600 mila euro e nei lavori di restauro abbiamo voluto fortemente coinvolgere le imprese del territorio che a loro volta erano state danneggiate dal tornado. Il ristorante e l’albergo hanno riaperto a metà febbraio con la gestione precedente”.

La famiglia Fattoretto ha però voluto lasciare un segnale per ricordare il terribile evento climatico, i danni arrecati e il grande aiuto ricevuto dai volontari. “Abbiamo voluto apporre all’esterno dell’edificio la targa – ha proseguito Ulderico Fattoretto – per ringraziare le centinaia di volontari che sono intervenuti nei giorni successivi il tornado, e chi ci ha sostenuto nella ricostruzione”.

Fattoretto poi continua: “Li abbiamo visti operare in Villa Fini – ha ricordato – e anche nelle altre nostre proprietà. Sono arrivati con le motoseghe per togliere gli alberi caduti o con i guanti per spostare le macerie e i calcinacci, con una disponibilità e gentilezza che non ci sembravano nemmeno naturali. Ci hanno insegnato cosa è la solidarietà”.

La targa riprende il testo di un’analoga insegna del 1670 scoperta a Ponte San Nicolò che parlava di un turbine, “tornado”, che ha colpito la località padovana e anche quella volta era avvenuto in luglio.

“Il giorno 8 luglio 2015 – cita la targa – un caldo mercoledì d’estate alle 17.30, improvvisamente si è levato un turbine così terribile, un tornado, che ha portato in pochi minuti morte e distruzione, scoperchiando case e aziende, spianando giardini e parchi di alberi centenari, radendo al suolo abitazioni e storiche ville, lasciando dietro di sé desolazione, smarrimento e sconforto. Alle centinaia di volontari accorsi, a chi ci ha sostenuto nella ricostruzione il nostro grazie. Famiglia Fattoretto”.

Ad aprile invece nella sala consiliare del municipio di Campolongo è stata esposta ‘Nelle ville del tornado’, una mostra fotografica sui danni causati dal tornado del 2015 alle ville e al territorio della Riviera del Brenta.

Giacomo Piran

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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