Ilnor, chiude la fabbrica a Scorzè

Sono settimane calde per i quasi cento dipendenti dell’azienda metallurgica Ilnor di Gardigiano di Scorzè. A fine marzo, infatti, la proprietà Eredi Gnutti Metalli di Brescia ha deciso di trasferire tutta la produzione nella città lombarda da sabato 1 aprile, mettendo gli operai in cassa integrazione straordinaria. E dal quel momento in poi, in fabbrica vige l’assemblea permanente, perché i lavoratori chiedono il rispetto degli accordi siglati a gennaio scorso e puntano a far vivere ancora lo stabilimento di via Moglianese.
Gli incontri al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma serviranno alle parti a cercare una via d’uscita. Via d’uscita che sembra complicata, nonostante si siano mossi la Chiesa, con il vescovo di Treviso Gianfranco Agostino Gardin, il parroco di Peseggia e Gardigiano don Lino Bertollo, la politica locale, regionale e nazionale, oltre a Guglielmo Epifani, presidente della decima commissione alla Camera dei Deputati che si occupa di Attività produttive, Commercio e Turismo. I sindacati Fiom Cgil e Fim Cisl hanno organizzato delle proteste, presidi e cortei lungo la Moglianese dopo la notizia di Ilnor di voler traslocare.

“La necessità di mantenere la competitività sul mercato e di scongiurare l’impatto occupazionale ha portato – si legge in una nota da Brescia – il Gruppo Egm alla decisione di concentrare la produzione nel sito di Brescia e, contestualmente, di garantire la continuità occupazionale ai 91 dipendenti di Ilnor per i quali, già nel gennaio 2017, è stata sottoscritta la cassa integrazione straordinaria per la durata di 12 mesi così come chiesto dalle parti sociali”. Ma i rappresentanti dei dipendenti non ci stanno, e hanno promesso battaglia sino all’ultimo.

“Questa decisione – scrivono in una nota congiunta di Fim Cisl e Fiom Cgil – se non contrastata, comporterà la perdita del posto di lavoro per oltre 100 lavoratori”.

Alessandro Ragazzo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento