La città di Piove riflette sui temi dello sviluppo e dell’occupazione

Festival del Lavoro a Piove di Sacco, e anche il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso, è intervenuta per discutere in merito ad una tematica che rimane sempre d’attualità.
Lo scorso 27 aprile, di fronte ad una platea attenta e numerosa, nella suggestiva location del teatro Filarmonico, la Camusso ha detto la sua in merito ad argomenti spinosi e complessi, quali le privatizzazioni e le liberalizzazioni, le complesse dinamiche tra pubblico e privato e la difesa del patrimonio industriale nazionale.

“Abbiamo un settore dei servizi che è tra i più arretrati d’Europa” ha detto, citando come un alibi il fatto di ripetere spesso che non abbiamo alternative alla privatizzazione, descrivendola in molti casi come necessaria, in quanto altri paesi europei non hanno avuto un processo di privatizzazione paragonabile a quello avvenuto in Italia.

“Abbiamo introiettato il messaggio secondo cui il privato è meglio, utilizzando una ricetta non all’altezza del sistema imprenditoriale del nostro paese” è stato il suo parere. La Camusso si è espressa anche in favore alla protezione e alla difesa del patrimonio pubblico, sostenendo che “in una stagione di crisi, bisogna investire, e scegliere attentamente come si investe”.

La segretaria della CGIL ha affrontato anche le tematiche legate alla questione Alitalia, dove si è espressa in favore di un piano industriale di rilancio e di un ruolo politico e industriale marcato da parte del Governo. Dopo di lei, sono intervenute anche l’assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, e l’onorevole Gessica Rostellato, membro della commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.
Il dibattito è proseguito in serata, con gli interventi di Maurizio Sacconi, già ministro del Lavoro, Pierpaolo Baretta, sottosegretario all’Economia, Onofrio Rota, segretario regionale della CISL, Alberto Bombassei, già vice presidente Confindustria e fondatore della Brembo spa, e Carlo Fumian, docente dell’Università degli Studi di Padova. Il festival è continuato anche il 28 ed il 29 aprile con altri incontri, tra cui una tavola rotonda dal titolo “Alla ricerca di un lavoro perduto, giovani e futuro”. Sono stati circa settecento i partecipanti all’evento, otto i dibattiti, e venticinque i relatori coinvolti.

Linda Talato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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