La Pro Loco di Donada nei luoghi del sisma: “Incontro indimenticabile”

È stata un’esperienza molto impegnativa quella vissuta da alcuni componenti del direttivo della Pro Loco di Donada, in visita alle zone terremotate marchigiane. Antonella Ferro, presidente del sodalizio nonché consigliere regionale Unpli, accompagnata dai membri del direttivo Massimo Perazzolo ed Emanuela Cassini, racconta la giornata trascorsa visitando i comuni martoriati del centro Italia per decidere come devolvere i fondi raccolti con le attività della Pro Loco: “Dopo alcuni contatti tra colleghi di Pro Loco, tra cui un consigliere nazionale Unpli marchigiano, siamo partiti con una delegazione della Pro Loco di Resana (Tv). Dopo una sosta a Colli del Tronto, ci siamo spostati a Montegallo, comune sparso composto di 23 frazioni distribuite su 50 chilometri quadrati; è una zona collinare che vive di turismo, proprio ai piedi dei Monti Sibillini a un’altitudine di 900 metri. Un inverno particolarmente nevoso (2,70 metri di neve) seguito da un inizio primavera molto ventoso non hanno di certo aiutato il risanamento di quelle terre devastate”.

Prosegue ancora Ferro: “Con il vicesindaco di Montegallo abbiamo visto solo una piccola parte del comune, e molte delle frazioni sono ancora transennate: tanti abitanti sono ospitati dai parenti o sulla costa e stanno cominciando adesso i primi rientri. Abbiamo toccato con mano lo sconforto della gente, conoscendo un ragazzo che aveva appena risistemato un agriturismo crollato a seguito di due scosse, dovendo così abbandonare un sogno appena realizzato e dedicarsi ad altro. Molte sono le case danneggiate e i crolli ben evidenti e le persone sono traumatizzate dall’aver dovuto abbandonare le cose di una vita dopo le scosse di agosto e ottobre 2016. Ci siamo poi recati al Coc (Centro operativo comunale) e partecipato a un pranzo di solidarietà per la stessa raccolta fondi alla quale intendiamo partecipare come Pro Loco di Donada: l’acquisto di un pulmino, utile a collegare le varie frazioni e a portare i generi di prima necessità”.

Anche Emanuela Cassini racconta le forti emozioni che ha provato: “L’incontro con le persone terremotate è stato indimenticabile; abbiamo avuto una calorosa accoglienza e vedere persone provate dalle tante difficoltà ma con il sorriso sui volti e tanta speranza è stata un’esperienza intensa. Spero che la loro ripresa sia il più veloce possibile”.

L’associazione donadese non è nuova a questo tipo di aiuti: l’iniziativa promossa assieme ad alcuni ristoranti ‘Il gusto della solidarietà’ si è conclusa a Pasqua e il conteggio di 1 euro devoluto per ogni piatto di amatriciana “rivisitata” in chiave marinara, ha portato a un incasso di 715.31 euro, da destinare al Cpfp di Amatrice, istituto scolastico che forma giovani cuochi.

Fabio Pregnolato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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