Mirano: alle elezioni del 2012 Maria Rosa Pavanello si impose vincendo al primo turno

Cinque anni fa l’affermazione di Maria Rosa Pavanello fu al primo turno, senza bisogno di ballottaggio: si arrivava al voto dopo un periodo di commissariamento del municipio, conseguente alla caduta della giunta Cappelletto (centrodestra), eletto al ballottaggio nel 2008 con il 50,1%. Pavanello fu eletta anch’essa con un margine ristretto, conquistando il 50,91% dei consensi, sufficienti a evitare il ballottaggio con il Movimento 5 stelle di Martina Pasqualetto, ferma al 19,53%. Allora però Pavanello era sostenuta, oltre che da Pd, “Io scelgo Mirano” e “Italia dei valori”, anche dall’Udc di Annamaria Tomaello e Giorgio Babato, oggi transfughi verso una propria lista (e che presero il 6,10% dei consensi) e da tutta la Federazione della Sinistra (4,23%), oggi divisa tra la squadra di Pavanello e la lista di Luigi Gasparini. Tagliato fuori il centrodestra, anche allora diviso: Marina Balleello, candidata sindaco con l’allora Pdl, finì terza al 15,87%, Giampietro Saccon, per la Lega Nord, fu quarto con il 6,38%. Poi, fuori da ogni possibilità di entrare in Consiglio comuale, Ivano Dell’Olivo con la sua civica, appoggiato dallo stesso Cappelletto (3,46%), Antonio Toniolo della civica 585 (2,19%) e Chiara Corò per Veneto Stato (1,62%). Votò il 64,26% degli aventi diritto, contro l’83,2% (al primo turno) del 2008.

Fe. De Ga.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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