Ponte San Nicolò: in Francia per costruire insieme la nuova Europa oltre le incertezze

La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio del27 aprile, proprio il giorno prima della partenza di 38 cittadini sannicolesi per Crest, Comune gemellato del sud-est della Francia, per un nuovo progetto di scambio. Il Consiglio Europeo ha conferito a Ponte San Nicolò e ad altri sei Comuni in tutta Europa il “Diploma europeo”, prima di altre onorificenze per quelle città e quei paesi che lavorano per la costruzione degli ideali europei. In un clima di entusiasmo si è svolto a Crest il momento centrale del progetto “Imagine – Immaginiamo l’Europa che vogliamo”, a cui hanno partecipato oltre all’italiana Ponte San Nicolò e alla francese Crest anche la tedesca Nidda, la slovena Medvode e l’inglese Cromer.
Questo progetto europeo, condotto a Ponte San Nicolò dall’associazione “I Gemellaggi”, ha come scopo quello di conoscere cosa i cittadini europei pensano dell’Europa e che cosa si aspettano da essa per il futuro.

“Tra i nostri partecipanti – spiega Marina d’Affritto de ‘I gemellaggi’ – c’era un numero considerevole di giovani dai 18 ai 30 anni, ma notevole è stato l’impegno da parte di tanti giovani provenienti da tutte le nazioni. Grazie a questo viaggio sono nate delle nuove e belle amicizie, sulla quale l’associazione ‘I Gemellaggi’ vuole appoggiarsi anche per i progetti futuri”. Accanto ai giovani anche alcuni anziani, in un mix, definito “vincente”, tra chi ha visto la nascita dell’Europa e chi, probabilmente, la vivrà nel futuro. Per “Imagine” ogni città ha svolto prima della partenza, con questionari e incontri, un’indagine sull’idea d’Europa, ottenendo risultati sorprendenti. “Sono rimasta molto colpita da ciò che i diversi paesi associano all’idea di Europa – racconta l’assessore ai gemellaggi Marta Burattin – se per i tedeschi, specialmente tra i più giovani, l’Unione Europea è prima di tutto una realtà di pace, cosa che noi spesso diamo per scontato, per gli sloveni, invece, è più una grande opportunità di scambio e di lavoro”.

All’evento di Crest c’era anche una piccola delegazione inglese da Cromer, alle prese con la Brexit. “Un cittadino inglese, figlio di immigrati greci, ci ha rivelato la grande incertezza che stanno vivendo e ci ha spiegato quanto sia per loro importante, al di là delle decisioni che saranno prese dai politici, poter continuare, anche grazie ai Gemellaggi, a mantenere gli scambi e l’unità tra i popoli europei”.

Mentre i cittadini discutevano sull’Europa, alcuni musicisti dai cinque paesi si sono messi, per la prima volta, a provare insieme per esibirsi la sera stessa, anche per celebrare l’onorificenza ricevuta da Ponte San Nicolò: “È stata un’emozione grandissima, l’unico momento in cui non c’era bisogno di traduttori o dizionari”. Il progetto ‘Imagine’ ora tornerà nelle diverse città d’Europa, con la condivisione dei risultati sia con i cittadini che con le ‘alte sfere’.

Andrea Canton

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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