Ritorna “Scene di paglia”, il festival culturale dei casoni e delle acque

Casoni, idrovore, corti benedettine, ville, scuderie e piazze della Saccisica, tra terra e acqua, ospiteranno la nona edizione di Scene di paglia, festival dei casoni e delle acque. Dal 24 giugno al 2 luglio, tra Padova e Venezia, torna protagonista il grande teatro e la musica, in un connubio tra cultura e territorio che ha reso Scene di paglia, anno dopo anno, uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate.
L’edizione  2017  coniuga  qualità  e  capacità  comunicativa delle  proposte,  intrecciando  spettacoli,  laboratori  e  incontri  intorno  a  un  tema  forte,  quest’anno “Ricordare il  futuro”, sempre nell’orizzonte progettuale del “fare comunità”: incontrarsi a teatro una sera  d’estate  per  divertirsi  e  riflettere  insieme,  coltivare  l’immaginario  collettivo  senza  perdere  di vista la realtà del nostro tempo.
Sono molti gli spettacoli di qualità selezionati dal direttore artistico Fernando Marchiori e proposti dal festival con una scelta articolata di espressioni artistiche che vanno dalla prosa al teatro di narrazione al nouveau cirque, dal teatro di figura a quello musicale.
Tra i protagonisti di questa edizione Marco Paolini, che dedicherà a Scene di Paglia un progetto speciale, Vincenzo Pirrotta, la Compagnia Baccalà e Marco Sgrosso con un trio jazz. Essenziale è il dialogo che s’instaura tra le proposte artistiche e i luoghi del festival: casoni di campagna e di laguna, barchesse, parchi, idrovore, case coloniche, scuderie, parchi storici, piazze e angoli urbani.

Scene di paglia apre il 17 giugno con l’atteso concerto del Paolo Fresu Devil Quartet, nella suggestiva Piazza Vittorio Emanuele II di Piove di Sacco. Un viaggio musicale tra Africa e mondo occidentale attraverso il jazz, il rock e il meticcio. Ingresso gratuito, con posto a sedere a pagamento (€ 15).

Il ricco programma di appuntamenti proseguirà sabato 24 con Marco Paolini, che dedica a Scene di Paglia un progetto speciale: il Casone Ramei di Piove di Sacco sarà lo scenario di Maratona Numero Primo, una serata in cui Paolini esplorerà il nostro rapporto con la tecnologia e l’intelligenza artificiale. Nella prima parte (inizio ore 18.00) l’artista ripropone il suo Numero Primo. Studio per un nuovo Album; nella seconda parte, Istruzioni per l’uso (inizio ore 21.15), del tutto inedita e pensata apposta per Scene di paglia, Paolini approfondirà i grandi temi proposti nella prima parte anche prendendo spunto dal dialogo con gli spettatori.

Domenica 25 il Casone Ramei ospiterà The hard way to understand each other, della compagnia Teatro Presente. L’universo interiore raccontato attraverso i corpi di cinque attori che, con ironia, cercano quel che resta delle relazioni fisiche ed emotive in un’epoca di parole digitali.

Lunedì 26 sarà protagonista la vicenda umana e sportiva del pugile di origine sinti Johann Trollman detto Rukeli, campione nella Germania nazista e autore di un potente atto di resistenza e di dignità prima di finire in un Lager. A interpretarlo Gianmarco Busetto. A seguire Oltreconfine, concerto jazz manouche e multietnico del Note Noir Quartet.

Martedì 27, al Casone Azzurro di Arzergrande, sarà la giornata della formazione svizzera Compagnia Baccalà: il loro PSS PSSè vincitore di 12 premi internazionali, un incantevole e stralunato spettacolo che mette in scena due clown contemporanei attraverso il linguaggio universale del corpo e dello sguardo. La Corte Benedettina di Legnaro, mercoledì 28, farà da scenario a un omaggio a Mario Rigoni Stern: “Con il Cielo e le Selve” è lo spettacolo in cui Pino Petruzzelli diventa testimone dell’amore di un uomo per la propria terra, interpretando i protagonisti del libro Uomini, boschi e api.

Giovedì 29 torna Vincenzo Pirrotta, questa volta a Ca’ Sagredo a Conselve, per raccontare attraverso la sua dirompente fisicità e la sua forza interpretativa “Il Furioso Orlando“: la vicenda amorosa che muove il capolavoro di Ariosto, la fuga della bella Angelica e la pazzia di Orlando, a 500 anni dalla prima pubblicazione.

Venerdì 30, alla storica idrovora di Codevigo il festival propone un doppio appuntamento: alle 20.30 con il film documentario “L’Urlo dell’acqua“, alle 22 con “Carmen che non vede l’ora“, della Compagnia Bartolini Baronio, il viaggio di una donna alla ricerca della libertà, del proprio corpo e del proprio posto nel mondo.

La musica dal vivo e l’attrice Paola Roscioli saranno protagoniste sabato primo luglio, alle Scuderie la Gardesana di Sant’Angelo, aperte per l’occasione, di Lireta. A chi viene dal mare, un  progetto di Mario Perrotta tratto dalla storia vera di una donna albanese avventurosamente arrivata in Italia, dal suo diario e “da altri milioni di diari non scritti”.

Chiude il festival, il 2 luglio ai Casoni della Fogolana di Valle Millecampi (Codevigo), lo spettacolo dedicato a Chet Baker, “L’angelo abietto“. Un concerto di parole e suoni con l’attore Marco Sgrosso e un trio jazz a riproporre le note del grande musicista: Felice Del Gaudio al contrabbasso, Guido Guidoboni alla tromba, Nico Menci al pianoforte.

In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno al coperto. Per tutte le info consultare il sito: www.scenedipaglia.net o chiamare il numero 049 970 93 19.

Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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