Sicurezza, Rossini rilancia il controllo di vicinato

Controllo_del_VicinatoTorna ad intervenire Antonio Rossini, di Fare, sulla sicurezza nel capoluogo: per difendere la città di Rovigo e i suoi abitanti secondo il consigliere rodigino non sarebbe indispensabile spendere soldi in vigilanza privata, basterebbe applicare la sua proposta del 16 agosto 2016 di mettere in atto, a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali, un controllo di vicinato su base volontaria.

Rossini in una precedente interpellanza aveva chiesto, ai sensi del d.m. 8 agosto 2009, previa intensa con il Prefetto, di avvalersi della collaborazione di “associazioni tra cittadini non armati”– in via prioritaria, di quelle costituite tra gli appartenenti, in congedo, alle forze dell’ordine, alle forze armate e agli altri corpi dello Stato –, “in modo che questi qualificati osservatori volontari controllino il territorio con una importante funzione di prevenzione dei crimini e segnalino alle Forze di Polizia dello Stato o locali eventuali eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana”.

“A Rovigo – segnala Rossini – c’è già  una ventina  di ex appartenenti alle Forze di Polizia che ha manifestato la piena  disponibilità  a  venire impiegati come punto di riferimento e di collegamento tra i cittadini, i commercianti e le Forze dell’Ordine”.

Lascia un commento