“Social Day” a Porto Tolle: i ragazzi delle medie alla scoperta del volontariato

Una cinquantina di ragazzi e ragazzi delle scuole medie di Porto Tolle sono stati protagonisti del “Social Day” nella sala della musica di Porto Tolle. Un evento quello di venerdì a parti invertite, in cui le associazioni hanno parlato pochissimo, lasciando invece la parola agli studenti, che hanno raccontato la loro prima esperienza a contatto con il volontariato locale.
I ragazzi e le ragazze delle classi seconde nelle scorse settimane hanno prima conosciuto i molti volti del volontariato, in un incontro curato dal Centro servizi volontariato, e poi provato diverse attività con le associazioni del territorio, toccando con mano ciò che il volontariato rende possibile ogni giorno.
Con Solidarietà Delta hanno sperimentato un gioco dedicato alle difficoltà dei cittadini stranieri in Italia, ispirato al libro “Manuale di sopravvivenza per immigrati clandestini” del giornalista Piero Colaprico e realizzato dall’associazione con il sostegno del Csv.
Alcuni studenti, invece, hanno visitato la comunità dell’associazione Luce sul Mare e preso parte a laboratori creativi con ragazzi diversamente abili. Con l’Acat Basso polesine, associazione che coordina gruppi di alcolisti in trattamento, hanno approfondito le problematiche legate all’abuso di sostanze, mentre con Ama Polesine hanno scoperto i danni provocati dal gioco d’azzardo patologico.
Infine, un gruppo di studenti ha conosciuto l’associazione I Calabroni, che gestisce attività con i giovani, realizza ogni anno il festival “Musicassociando” e sostiene progetti di solidarietà in paesi in via di sviluppo. I ragazzi hanno anche dato vita ad una raccolta di alimenti, da destinare alle famiglie in difficoltà. Al termine della mattinata, quattro scatoloni di pasta, alimenti conservati, scatolame e molto altro sono stati consegnati alla Caritas di Porto Tolle, che li distribuirà a chi ha bisogno. In apertura dell’evento è intervenuta la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo, Gabriella Di Mascio, che ha ricordato la necessità di “costruire ponti” verso gli altri, prestando attenzione ai bisogni delle persone che ci circondano.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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