In vendita la farmacia comunale di Spinea

La farmacia comunale in via Alfieri si venderà. Dopo una diatriba di qualche mese il comune ha deciso di cedere la farmacia con lo scopo di estinguere anticipatamente dei debiti a scadenza medio/lunga. Nella relazione finanziaria allegata alla delibera, che si è discussa in consiglio lo scorso 27 marzo, si è evidenziato l’abbattimento del debito a medio/lungo termine per 2 milioni e 83 mila euro.
La decisione è stata presa celermente, anche perché si teme la svalutazione dell’attività pubblica. In consiglio la maggioranza ha approvato la delibera di cessione della farmacia comunale, assenti i consiglieri Marzia Marastoni e Francesco De Pieri. Il bilancio della farmacia comunale è in attivo di circa 300 mila euro e il personale, quattro farmaciste e un collaboratore amministrativo, sono tutti a carico del bilancio della farmacia senza gravare sulle casse comunali: il tutto si evince da una perizia tecnica.

“Sostanzialmente – sostiene l’ex sindaco e consigliere di minoranza Claudio Tessari – si tratta di una mera operazione di cassa. La giunta Checchin, che in questi anni non ha certamente brillato con le opere pubbliche (vedi strade, manutenzione degli immobili, progettazioni, ecc), ha trovato il modo di fare cassa e presentarsi così al prossimo appuntamento elettorale del 2019 con qualche asfaltatura. La soluzione l’aveva data lo stesso dottore Donato Madaro nella sua perizia: intraprendere delle azioni positive per incrementare il fatturato, salvaguardando così, la professionalità del personale presente attualmente in farmacia, la cui riconversione all’interno del Comune, rischia di compromettere gravemente la professionalità e la specializzazione acquisita in tanti anni”.

Anche i rappresentati dei Cinque Stelle hanno avuto qualcosa da dire sulla decisione dell’amministrazione: “forse qualcuno – recita la dichiarazione di voto in consiglio dei grillini – sta già pensando alla campagna elettorale e per fare questo è disposto a svendere pezzi del patrimonio comunale pur di potersi fregiare con i cittadini, fra un paio d’anni, di aver fatto qualcosa, ma per noi i giochetti stanno a zero: certe scelte, che non offrono alcuna opzione di ripensamento, vanno fatte in condivisione, serietà e trasparenza”.

Roberta Pasqualetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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