Chioggia, “Ex Area dei Reduci”: Forza Italia incalza il Comune

Un fine settimana di passione per il Compendio denominato “Ex Area dei Reduci”, o meglio per gli ex-concessionari di tale zona. Infatti, da gennaio 2016 tutta la zona ricompresa tra il Lungomare Adriatico e Via Cristoforo Colombo non sarebbe più gestita come Demanio Turistico in concessione (dal Comune su funzione delegata dalla Regione), bensì dal Patrimonio dello Stato, tramite futuri contratti di locazione dell’Agenzia del Demanio.

A sollevare il caso, Beniamino Boscolo, Capogruppo di Forza Italia del Comune di Chioggia: “Visto che è passato oltre un anno, la preoccupazione di esserne esclusi da parte degli operatori turistici e degli ex concessionari (che mi hanno contatto) riguarda l’avviso pubblicato nel sito web dalla Direzione Regionale del Veneto dell”Agenzia del Demanio (Prot. n.2017/9105/DR-VE del 13/06/2017) che riguarda 19 lotti, e visto solo venerdi 23/06/2017, giorno della scadenza”.

“Infatti – prosegue Boscolo -, anche se si tratta “solo” di una prima manifestazione di interessi, è risaputo che qualsiasi titolo concessorio è scaduto e che non esiste nessun diritto di insistenza, prelazione o ammortamento. Quindi prima di addivenire ad una definitiva determinazione con il bando e la sottoscrizione dei contratti di locazione, cioè che sia troppo tardi, l’unico modo di fermare la procedura è che l’Amministrazione Comunale si dia da fare e intervenga, ai sensi dell’art.56/bis del D.L. 96/13 (Federalismo Damaniale), per acquisire le aree e gestirle a sua volta in locazione o procedere all’alienazione”.

“Nell’avviso –  aggiunge – si legge che tutti i contratti di locazione avranno durata di 6 anni con decorrenza del primo luglio c.a., e in settimana ci saranno altri sopralluoghi sui lotti rimanenti al fine delle valutazioni della Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio, quindi il tempo stringe”.

Il Capogruppo di Forza Italia del Comune di Chioggia, invita dunque l’Amministrazione Comunale “a muoversi nel dare le opportune risposte alla Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio e confermare la richiesta di attribuzione e invita il Sindaco a riferire il prossimo Consiglio Comunale sulle reali intenzioni e tempistiche”.

Lascia un commento