Chioggia, Leo festeggia i suoi primi 50 anni da re della pizza

Ho fatto tanta gavetta, ma sono contento di averla fatta”. In queste parole, l’olio essenziale di una vita. Quella di Leo Mercantini, 74 anni, nato a Terni, il re della pizza a Sottomarina, proprietario della pizzeria al taglio Da Leo, che il 21 giugno festeggia i 50 anni della sua florida attività con Il Moleggiato 2, imitatore di Adriano Celentano, e altri cantanti sul palco allestito in piazza, alla presenza delle autorità. “Sono partito da Roma nel 1966 – racconta Leo –. La ditta dove lavoravo (che fabbricava forni da pizza, ndr) mi mandò a Verona, dove era stata aperta una pizzeria di grandissimo successo. Una mattina decisi fare un giro sul Garda”. Il posto ideale per aprire una pizzeria, secondo Mercantini. “Aprimmo la Rustica al taglio in luglio – prosegue –, ma nessuno veniva a mangiare la nostra pizza: erano tutti stranieri che pagavano prima, quindi non venivano fuori a mangiare. Così, per sbarcare il lunario a fine agosto, primi di settembre andavo a Bardolino a vendemmiare”.
Dunque la svolta: l’incontro casuale con un signore che spinse Leo a girare la bussola verso il mare, e di preciso in direzione di Sottomarina, una zona che l’uomo ben conosceva, avendo gestito nel ’53 i bagni Serenella.
“Appena arrivati c’era un forte venti di bora” racconta Leo Mercantini. Vento propizio: “In un bar incontrammo il mediatore che ci propose il locale attuale, in piazza Italia. Firmai subito”. Immediata la trasferta: era il 17 maggio 1967 quando arrivò il camion carico dell’attrezzatura di Leo, pronto ad avviare la nuova attività insieme a tre soci.  “Cominciammo a sistemarci tutto – narra –, al di fuori di elettricità ed acquedotto, ed aprimmo il 6 giugno 1967”. Da allora fu un grande crescendo. La pizzeria, stagionale, lavorava solo d’estate: “Appena aperto il locale di Sottomarina andavo in spiaggia – racconta Leo – e passavo ombrellone per ombrellone chiedendo chi volesse assaggiare la mia pizza”. D’inverno, invece, durante la settimana Mercantini lavorava a Mantova e il venerdì tornava per aprire un secondo locale, a Chioggia, attivo fino ai primi anni ’90. Nel frattempo divenne padrone unico del locale di Sottomarina, che ancora oggi, dopo 50 anni, offre alla clientela pizza, panini e piadine rigorosamente farcite con porchetta e prosciutto umbro. Difficile quantificare quante pizze escano quotidianamente da quei forni, ma è certo che ogni giorno viene impastato un quintale e mezzo di farina. E la coda costantemente presente all’esterno del locale lo testimonia.
Non sorprende che l’infaticabile Leo Mercantini sia stato nominato Cavaliere della Repubblica nel 3 dicembre 2015. “Sono un tipo che non sta mai fermo” ammette. E i fatti lo dimostrano: dal 1978 presiede la sezione chioggiotta della Federazione Italiana della Caccia, da 25 anni è responsabile dell’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e trova anche il tempo di svolgere attività di volontariato presso il banco alimentare. E chissà quante altre intraprese lo attendono.
Margherita Bertolo

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