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Il neosindaco Mason: “Piombino Dese ha bisogno del dialogo”

“Dedico la mia vittoria a tutti i cittadini di Piombino Dese. A chi ha creduto in me e mi ha dato fiducia, ma anche a chi non mi ha votato. Io sarò il sindaco di tutti nello stile della condivisione e della partecipazione. Il paese ha bisogno di confrontarsi e dialogare sulle scelte che contano. Abbiamo bisogno davvero di tutti”.
Queste le prime battute a caldo del neosindaco di Piombino Dese, Cesare Mason. Ciquantadue anni il prossimo 9 settembre, Mason, originario della frazione di Torreselle, è imprenditore. Sposato con Lucia, ha due figli. Anna di 15 anni e Alessandro di nove.
Una vittoria che, a suo dire, arriva se non inattesa di sicuro insperata. “C’era ovviamente la voglia di vincere, ma si sapeva che sarebbe stata dura, anzi molto dura. La Lega Nord è molto forte qui a Piombino Dese per ragioni storiche e non solo. A fare la differenza la fiducia nel mio operato, e ancor di più, il dialogo con altre forze politiche a cominciare dal centrosinistra”.
“È stato quest’ultimo accordo a fare la differenza?”, chiediamo al nuovo sindaco. “Credo di sì, sono convinto sia stata un’alleanza. E non solo per la tornata elettorale: credo che dialogo e confronto siano sempre motivo di ricchezza non solo nei numeri”. Cesare Mason, in passato, era stato eletto nella lista della Lega Nord e aveva fatto anche l’assessore nella giunta leghista. Poi, però, lo strappo.
Con lui anche l’ormai ex leghista Luigi Benozzi di Levada. Mason ha conquistato molti voti nel capoluogo, ma anche a Levada.
“La prima cosa che farò? Ce ne sono davvero tante sulle quali lavoreremo a breve. Prima di nominare la giunta di sicuro andrò a salutare il presidente della Provincia, Enoch Soranzo. Ci conosciamo da tempo e ci lega un rapporto di stima e amicizia”. Tra le tematiche sul tappeto quelle legate al lavoro e allo sviluppo, ma anche l’associazionismo. Fino a prima di scendere in campo, Mason era stato a capo della locale sezione della Protezione Civile.
E su quelle del lavoro e dello sviluppo Mason, che è stato per anni vicepresidente mandamentale dell’Unione provinciale artigiani del Camposampierese, parte di sicuro con una marcia in più.
Ni.Ma.

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