“L’Unione del Conselvano è attuale e potrà portare benefici al territorio”

Il progetto dell’Unione dei Comuni del Conselvano è vivo più che mai e il nuovo sindaco di Conselve sarà chiamato a sostenerlo attivamente. Parola di Modesto Lazzarin, sindaco di Terrassa, da due anni presidente dell’Unione, che al termine della campagna elettorale conselvana è intervenuto proprio su uno dei temi più dibattuti fra i candidati sindaci, vale a dire il futuro dell’aggregazione fra Comuni.
Lazzarin ricorda che “le attuali Amministrazioni di Conselve e Terrassa hanno scelto, dopo la fuoriuscita degli altri Comuni, di assumersi la responsabilità e l’onere di tenere attiva e operativa una struttura creata a servizio dell’intero territorio intraprendendo un percorso di riorganizzazione tra Comuni che si sono scelti. Ancora oggi si sta gestendo un periodo di trasformazione e al riguardo approfitto per ringraziare tutti i dipendenti che stanno operando con dedizione e convinzione e senza dimenticare anche chi ha collaborato in Unione ed ora è ritornato in organico ai Comuni fuoriusciti.
Personalmente, con questa scelta – aggiunge Lazzarin – ho sacrificato oltre due anni del mio mandato di sindaco e non nego che in qualche occasione qualche concittadino mi ha contestato di “trascurare” il mio Comune, ma la ferma convinzione, supportata fortemente anche dal resto dell’Amministrazione di Terrassa, che nel tempo l’Unione sarà una realtà che porterà vantaggi al mandamento ben oltre i contributi economici Regionali riconosciuti, pur essendo questi ultimi già di per se consistenti, mi sta tutt’ora guidando a perseverare nell’obbiettivo.
Un primo positivo risultato è infatti il già manifestato interesse per la nostra attuale realtà da parte del Comune di Cartura e per il quale riporto ufficiali dichiarazioni dell’attuale vicesindaco Zanardo delegato ai rapporti con gli Enti e alle gestioni associate: “Dopo aver esplorato negli anni precedenti altre realtà aggregative ma non ritenute idonee per il nostro paese, non solo la fisica appartenenza al territorio del Conselvano ci spinge a considerare questa formula come la più indicata per noi ma anche l’attuale assetto ridimensionato dell’Unione del Conselvano nella quale, sentita la nuova Amministrazione di Conselve non appena sarà insediata, contiamo di entrare a far parte e dare il nostro apporto per una continua crescita”.
Mi permetto inoltre di dare un consiglio ai colleghi dei Comuni del mandamento – conclude il presidente dell’Unione – eventualmente ancora interessati ad un progetto di collaborazione ed è semplicemente quello di riconoscere il ruolo centrale e di coordinamento a Conselve senza lamentare complessi di inferiorità essendo comunque garantita pari dignità tra i partecipanti. L’esempio banale che faccio sempre ai miei cittadini è che potrebbe tranquillamente esistere una realtà aggregativa del territorio con Conselve e senza Terrassa non potrà mai verificarsi il contrario”.

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