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Marketing territoriale per lo sviluppo di Rovigo e del Polesine

Scano Boa è il titolo del noto libro dello scrittore polesano Gian Antonio Cibotto pubblicato nel 1996 da Marsilio, che descrive un Delta onirico, in una natura sacrale e di soffusa bellezza.

Oggi la passione per la terra dei due fiumi, Adige e Po, è la stessa ma la corsa dei decenni trascorsi ha raccolto l’anima del territorio irrobustendo le sue sembianze, ha conservato il sogno ma ha impregnato con esso fisionomie nuove, quelle di una terra che sta trovando le sue vere vocazioni fra natura e itinerari turisticoculturali. In questo consiste il valore essenziale dell’incontro in Camera di Commercio del 29 maggio scorso che si è tenuto per tracciare il primo bilancio dell’attività di Convention e Visitors Bureau, organizzazione coordinata da Cristina Regazzoil cui ruolo è il collegamento di imprese, istituzioni, associazioni per promuovere il territorio mettendone in risalto le potenziali- Pattaro erano presenti in Camera di Commercio insieme al direttore di Confindustria Rovigo Massimo Barbin per siglare intenti concordanti e connessi con la costruzione di equilibri nuovi che fanno del marketing territoriale il perno indefettibile dello sviluppo.

Appoggio pieno anche dall’assessore al Commercio Luigi Paulon e dallo stesso Ente Camerale. Una compattezza radicata nel lavoro già compiuto da Rovigo Convention e Visitors Bureau nel biennio 2016-2017 che si enuclea in vari momenti apicali: la rassegna di incontri culturali nel periodo della mostra “I Nabis” a Palazzo Roverella che ha portato a Rovigo giornalisti, scrittori, intellettuali di fama nazionale; le “cinque idee di viaggio” fra dicembre 2016 e marzo 2017 che hanno incluso eventi di intrattenimento per costituire un’offerta fruibile per la visitazione invernale del Polesine. Centrale anche il “Press Tour” realizzato dal 25 al 27 febbraio 2017 per far conoscere le ricchezze storiche, artistiche e culturali di Rovigo e di alcuni borghi limitrofi quali Lendinara e Fratta Polesine, azione che ha portato Rovigo su molte testate giornalistiche nazionali aumentando la risonanza dell’attenzione verso la terra segnata da Adige e Po e che intorno alle due grandi vie fluviali rinforza la sua identità.

Daniela Muraca

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