I suggestivi spettacoli tra terra e acqua, nel Piovese

Scene di Paglia apre il 17 giugno, con il concerto del Paolo Fresu Devil Quartet, in Piazza Vittorio Emanuele II, a Piove di Sacco, che vedrà Paolo Fresu alla tromba, Bebo Ferra alla chitara, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Si prosegue sabato 24, con Marco Paolini, che dedicherà al festival un progetto speciale: il Casone Ramei di Piove di Sacco diventerà lo scenario di Maratona Numero Primo, una serata in cui Paolini esplorerà il nostro rapporto con la tecnologia e l’intelligenza artificiale.

Nella prima parte, che inizierà alle 18, l’artista riproporrà il suo “Numero Primo, Studio per un nuovo album”. La seconda parte, invece, “Istruzioni per l’uso”, con inizio alle 21.15, è del tutto inedita e vedrà Paolini approfondire i grandi temi proposti nella prima parte, anche prendendo spunto dal dialogo con gli spettatori. Domenica 25, il Casone Ramei ospiterà “The hard way to understand each other”, della compagnia Teatro Presente. Lo spettacolo racconterà l’universo interiore attraverso i corpi di cinque attori che, con ironia, cercano quel che resta delle relazioni fisiche ed emotive in un’epoca di parole digitali. Subito dopo, tornerà protagonista la musica con Giulia Facco Quartet e il live “The Prophecy”. Lunedì 26, sarà protagonista la vicenda umana e sportiva del pugile di origine sinti Johann Trollman, detto Rukeli, campione nella Germania nazista e autore di un potente atto di resistenza e di dignità, prima di finire in un Lager. Seguirà “Oltreconfine”, concerto jazz manouche e multietnico del Note Noir Quartet.

Martedì 27, al Casone Azzurro di Arzergrande, sarà la giornata della formazione svizzera Compagnia Baccalà: il loro “PSS PSS”, un incantevole e stralunato spettacolo che mette in scena due clown contemporanei attraverso il linguaggio universale del corpo e dello sguardo, è vincitore di 12 premi internazionali. Mercoledì 28, invece, la Corte Benedettina di Legnaro, farà da scenario ad un omaggio a Mario Rigoni Stern: ”Con il Cielo e le Selve” è lo spettacolo in cui Pino Petruzzelli diventa testimone dell’amore di un uomo per la propria terra, interpretando i protagonisti del libro “Uomini, boschi e api”. Giovedì 29 torna Vincenzo Pirrotta, questa volta a Ca’ Sagredo, a Conselve, per raccontare, attraverso la sua dirompente fisicità e la sua forza interpretativa, “Il Furioso Orlando”, ovvero la vicenda amorosa che muove il capolavoro di Ariosto, la fuga della bella Angelica e la pazzia di Orlando, a 500 anni dalla prima pubblicazione. Venerdì 30, nell’idrovora di Codevigo, il festival proporrà un doppio appuntamento: alle 20.30 con il film documentario “L’Urlo dell’acqua” e, alle 22, con “Carmen che non vede l’ora”, della Compagnia Bartolini Baronio.

La musica dal vivo e l’attrice Paola Roscioli saranno protagoniste sabato primo luglio, alle Scuderie la Gardesana di Sant’Angelo, aperte per l’occasione, di “Lireta”. “A chi viene dal mare” è un progetto di Mario Perrotta, tratto dalla storia vera di una donna albanese avventurosamente arrivata in Italia, dal suo diario e “da altri milioni di diari non scritti”. Chiude il festival, il 2 luglio ai Casoni della Fogolana di Valle Millecampi, a Codevigo, lo spettacolo dedicato a Chet Baker, “L’angelo abietto”. Un concerto di parole e suoni, con l’attore Marco Sgrosso e un trio jazz a riproporre le note del grande musicista, con Felice Del Gaudio al contrabbasso, Guido Guidoboni alla tromba e Nico Menci al pianoforte.

Linda Talato

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