Taglio di Po. Siviero non cede la poltrona: riconfermato sindaco

Francesco Siviero resta saldo sulla poltrona di sindaco che ha occupato per 5 anni, forte del 46,35% uscito dalle urne alle elezioni comunali dello scorso 11 giugno con la sua lista  “Siviero sindaco – Insieme per Taglio di Po”, sostenuto dal Partito democratico.
34 anni, sposato, Siviero è laureato in “Storia e politica internazionale” all’Università di Padova ed è libero professionista.
È stata sostanzialmente una sfida a due con la principale rivale Layla Marangoni e la sua “Per Taglio di Po – Uniti con Layla sindaco”, che però si è fermata a quota 41,92%.  Stefania Bernardinello del Movimento 5 stelle ha ottenuto il 7,05% dei voti e Luciano Tamburin con la lista Tagliolesi liberi” il 4,68%.
“Siamo felici della riconferma che ha premiato il lavoro che abbiamo fatto in questi anni di amministrazione e le idee che abbiamo portato con la squadra delle amministrative” ha commentato a caldo, all’indomani della rielezione, Siviero.
È di poche parole il sindaco, ma ammette che la sfida è stata dura: “Certamente l’esito non era scontato, ma rigrazio i tagliolesi che hanno voluto darci ancora fiducia”.
Qual è stata la carta vincente secondo lei?
“E’ difficile dire cosa sia stato premiato, magari sono stati i lavori pubblici o altre nostre iniziative svolte in questi 5 anni. Probabilmente un insieme di cose”.
Per i prossimi cinque anni, che priorità avrà? Quali punti del suo programma saranno privilegiati?
“Tutte le questioni sono da portare avanti, insieme. Non ci sarà un aspetto privilegiato rispetto ad altri. Guarderemo alle esigenze di Taglio di Po”.
Il suo mandato sarà nel segno della continuità quindi.
“Assolutamente sì”.
Giorgia Gay

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