Home Rodigino Buche, Rovigo finalmente ci mette la toppa

Buche, Rovigo finalmente ci mette la toppa

Deo gratias. Finalmente Rovigo tornerà ad essere la “Città delle Rose”, lasciando ad altri il primato di “Città delle Buche”, assegnato ironicamente dal consigliere di Fare! Antonio Rossini in un’interpellanza nel mese di giugno. E non a torto: lo provano le innumerevoli lamentele dei cittadini e le cause contro il Comune per i danni causati dai buchi sull’asfalto. Ma tutto ha un limite: da luglio parte il restyling delle strade . Un mese di passione per i cittadini, che, vista la diffusione del problema, dovranno fare lo slalom fra i cantieri.Uno sforzo gradito, viene da pensare, visto che soltanto qualche giorno prima dell’annuncio degli interventi, Rossini  si era fatto carico delle proteste del Comitato Ambiente di Mardimago, Boara, Sarzano, presentando un’interpellanza al Sindaco Massimo Bergamin e agli assessori competenti. Al centro dell’attenzione l’asfalto degradato e le profonde buche causate dal traffico di mezzi pesanti nella zona di via Curtatone e via Aspromonte. “Gli abitanti della zona attendevano con speranza” aveva scritto Rossini. “Chiedono di essere considerati a pieno titolo in qualità di cittadini con i loro doveri, ma anche quali titolari di diritti finora loro negati – aveva aggiunto -. Ma dopo lo svolgimento di un incontro e di un sopralluogo con gli assessori competenti, nessuna soluzione era stata messa in atto. Nemmeno in seguito alla sollecitazione del 14 marzo era pervenuta una risposta: per questo Rossini chiedeva l’Amministrazione se intendesse adottare un’ordinanza per ridurre il traffico pesante, accogliere la proposta del Comitato Ambiente di far realizzare una nuova strada di collegamento per ovviare al problema del traffico pesante, e – soprattutto – rispondere alla nota del Comitato”.

 

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