Inaugurato il centro traumatologico all’ospedale di Camposampiero

Oggi il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha inaugurato il nuovo Centro Traumatologico Ortopedico all’Ospedale (CTO) “Pietro Cosma” di Camposampiero dell’Azienda ULSS 6 Euganea. Il taglio del nastro ha visto a fianco del Presidente Luca Zaia, il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 6 Euganea Domenico Scibetta, oltre a numerose Autorità civili, militari e religiose.

“Con il Centro Traumatologico Ortopedico  – spiega il Direttore Generale Scibetta – l’Ospedale di Camposampiero si connota, all’interno del Sistema Sanitario Regionale, per la sua funzione altamente specializzata nella gestione dei traumi complessi. Il suo avvio è un grande risultato, reso possibile da un intenso lavoro di squadra, dalla grande collaborazione di tutti i professionisti coinvolti e dal supporto fondamentale della Regione”.

Il Centro Traumatologico Ortopedico nasce su iniziativa della Regione Veneto all’interno del Piano Socio Sanitario Regionale 2012 – 2016 con l’obiettivo generale di riorganizzare la Rete del Trauma in modo da renderla complessivamente più efficiente ed efficace. Al suo interno, infatti, la Regione Veneto ha individuato l’Ospedale di Camposampiero quale Centro Traumatologico Ortopedico, con la specifica funzione di centralizzare i traumi ortopedici complessi grazie alla revisione dei protocolli operativi in collaborazione con il Coordinamento Regionale Emergenza Urgenza (CREU) e validi a livello regionale.

Sono previste due diverse modalità di centralizzazione: quella primaria, con trasporto diretto al CTO e bacino d’utenza di 390.000 abitanti e quella secondaria, con trasporto differito di traumatizzati già stabilizzati al CTO di Camposampiero dai Pronto Soccorso e dai reparti di Terapia Intensiva o Degenza dei 10 ospedali veneti afferenti. Dopo una prima fase sperimentale di 6 mesi il bacino di utenza sarà progressivamente esteso.  Sono stati oggetto di riorganizzazione e adeguamento edilizio gli spazi del quinto e settimo piano dell’Ospedale di Camposampiero, dove sono ubicati i 50 posti letto del CTO e saranno attivati, in accordo funzionale con l’Azienda Ospedaliera di Padova, i 20 posti letto delle specialità previste dalla programmazione regionale: Chirurgia Maxillofacciale, Chirurgia Vascolare e Neurochirurgia. In tal senso si è già proceduto all’assunzione di specialisti di Chirurgia Vascolare e Chirurgia Maxillofacciale e, ad integrazione delle équipe già presenti, un radiologo, quattro infermieri e quattro operatori socio sanitari. Sono invece in corso di assunzione un neurochirurgo, un anestesista e un medico di Medicina Fisica e Riabilitazione.

L’attività del CTO sarà coordinata dal Direttore dell’UOC Ortopedia e Traumatologia, Dottor Guido Rocca, che si distingue per una riconosciuta fama internazionale nella gestione dei traumi del bacino. La realizzazione del CTO è stata accompagnata da rilevanti investimenti in attrezzature: dall’acquisizione di un modernissimo angiografo installato all’interno di una nuova area dedicata alla Radiologia Interventistica, al rinnovo di attrezzature per la shock room e dello strumentario chirurgico di ortopedia. Infine, è in fase di affidamento l’appalto per la realizzazione di un’elipiazzola in grado di accogliere gli interventi di elisoccorso di carattere sanitario coordinati dalla centrale operativa del SUEM 118. L’avvio dei lavori è previsto per il 2018 con conclusione degli stessi nel 2019. L’impegno complessivo della Regione conta 8 mln di euro in edilizia e attrezzature, cui si aggiungono circa 900.000 euro all’anno per la dotazione del personale aggiuntivo.

Lascia un commento