Kickbike, anche a Piove la novità

Un po’ monopattino, un po’ bicicletta. Inizia a trovare un suo spazio in questa estate il fenomeno “kickbike”, un’evoluzione proprio del monopattino che monta una ruota anteriore della dimensione di 28 pollici, ovvero come quella di una bici da corsa. Nel Piovese il primo ad innamorarsene è stato Enrico Baretta che con la moglie Valentina fa ora parte di un vero e proprio team. Nelle scorse settimane hanno partecipato alla “Bike night Ferrara- Lido di Volano” in notturna di 100 km ed ora si stanno preparando per i 140 km previsti per il giro del Lago di Garda. “L’ho scoperto tre mesi fa – racconta Enrico Baretta – sui social e ricercando ho trovato un rivenditore a Montegrotto Terme, i Fratelli Aerelli, che avevano deciso di fare quello che nessuno finora aveva fatto in Italia: customizzare il monopattino, prepararlo in assetto da corsa e formare una squadra”. Il Kickbike è nato nei primi anni ’90 ad opera del finlandese Hannu Vierikko. È però grazie alle intuizioni di un giovane di nome Alpo Kuusisto che la diffusione di questa pratica è diventata capillare, a seguito di un’importante opera di comunicazione, diffusione e promozione della disciplina. Durante l’estate del 2000 Kuusisto ha intrapreso un lungo viaggio attraverso le strade d’Europa, visitando l’Olanda, la Germania, la Repubblica Ceca e l’Italia, tutti i paesi in cui già si praticava la disciplina, portando gli appassionati gli uni a conoscenza degl’altri, e condividendo esperienze e progetti. In Italia, una delle realtà più intraprendenti si trova in Piemonte nella zona del Canavese, precisamente ad Ivrea, dove, nel 2010, è stata organizzata la prima edizione italiana del Campionato Mondiale. Come funziona? Bisogna dare delle “pedate” a terra per spingere il monopattino; per farlo è necessaria la quasi massima rotazione dell’anca e la flessione del ginocchio e della caviglia. La gamba che spinge e quella d’appoggio che sostiene la spinta svolgono azioni differenti, ma se il loro lavoro viene scambiato ogni 3-6 passi a seconda della pendenza, entrambe le gambe godono dei benefici. Il Kickbike è anche un punto di inizio per migliorare la propria forma fisica.

Alessandro Cesarato

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