Limena, “Lenzuoli bianchi”: estate di emozioni e di impegno

Il 23 maggio 1992 a Capaci viene ucciso il giudice Falcone. Il 19 luglio, a Palermo, tocca al collega Borsellino. Sette giorni dopo, il 26 luglio, ad appena 17 anni, muore Rita Atria, testimone di giustizia e “protetta” di Borsellino, simbolo della speranza di riscatto delle nuove generazioni dalla cultura mafiosa. Pochi giorni dopo Capaci, Palermo si ricopre di bianco. Molti palermitani dichiarano apertamente la loro rabbia contro Cosa Nostra appendendo alle finestre migliaia di lenzuoli bianchi. “Lenzuolibianchi/Otto giorni tra Paolo e Rita” è il titolo del nuovo progetto che Teatro Bresci di Limena, non nuovo a iniziative e spettacoli di impegno civico, presenterà per la prima volta proprio nell’aia della barchessa Fini a Limena, dal 19 al 26 luglio, per ricordare i 25 anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio e dalla morte di Rita. Figura e storia meno conosciute, queste ultime, eppure di grande significato. Rita, nata e cresciuta in una famiglia mafiosa, ebbe il coraggio di ribellarsi. La madre la rinnegò a tal punto colpire a martellate la sua lapide nel cimitero di Partanna dov’è sepolta. “L’idea di Lenzuoli bianchi ci è venuta stando con i ragazzi – spiegano Giacomo Rossetto e Anna Tringali, “anime” di Teatro Bresci -. Avevamo già portato in scena altre storie, come quella di Ilaria Alpi o Malabrenta, che abbiamo poi replicato in decine di scuole. A fine spettacolo i ragazzi vogliono sapere, comprendere. Le nuove generazioni conoscono poco di questa pagina di storia, ma ne percepiscono l’importanza”. Due i nuovi spettacoli in programma che, in autunno saranno portati anche nelle scuole vista la lunga esperienza di Giacomo, Anna e gli attori della compagnia in decine sia con i ragazzi che con i docenti. Il primo spettacolo sarà Borsellino, il secondo A’ picciridda (così la chiamava il padre, capo mafioso) dedicato a Rita. Lenzuoli bianchi è promosso con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e col patrocinio del Comune di Limena.

(n.m.)

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