Ospedale Adria: Ibc lancia sos

Lancia un sos Impegno per il Bene Comune di Adria, che denuncia: “Le apicalità assicurate dalla Regione qualche giorno fa al sindaco di Adria riguardano il territorio. Dall’inclusione della nostra Ulss ad oggi però, la struttura che sta subendo gravi ridimensionamenti è l’ospedale”.

“Serve che il sindaco si faccia dire qual è il disegno della Regione ed abbia chiara una proposta per l’ospedale di Adria, che è l’ospedale pubblico del delta – aggiunge Ibc -. Bisogna chiedere una razionalizzazione che elimini i doppioni con Portoviro, con una preferenza per il pubblico. Serve chiedere alla Regione che una o più specialità adriesi vengano potenziate con investimenti tecnologici e di personale: ad Adria si potrebbe potenziare ortopedia che già oggi è un’eccellenza per il territorio che richiama pazienti da fuori provincia e regione per la bontà dei professionisti e della posizione geografica della nostra struttura”.

E guarda ai modelli veneti: “Dobbiamo seguire l’esempio del Centro Traumatologico Ortopedico inaugurato presso l’Ospedale di Camposampiero che si connota, all’interno del Sistema Sanitario Regionale, per la sua funzione altamente specializzata nella gestione dei traumi complessi. Oppure l’esempio del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Cittadella dove il reparto si occupa principalmente delle patologie articolari della spalla, dell’anca e del ginocchio (traumatologica, sportiva, degenerativa), nonché della patologia del piede”.

“Se non saremo in grado di dare una prospettiva al nostro ospedale – avverte -, il rischio che si sta già concretizzando è quello di dequalificare la struttura, non dando alcuna prospettiva futura, con il risultato della fuga dei professionisti come già sta succedendo. L’impegno del sindaco e di Zaia è dovuto, non solo per le promesse fatte da entrambi in campagna elettorale, ma per il diritto alla sanità della popolazione del Delta, e per i milioni di euro pubblici investiti ad oggi nella struttura adriese. Stiamo scontando la mancanza di vigilanza e di proposta  del nostro sindaco in questi anni, dal 2013 ad oggi”.

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