Cavarzere, inaugurato il supermercato in centro

È stato inaugurato con una cerimonia ufficiale a inizio estate il nuovo supermercato Eurospin di Cavarzere, nel quartiere di via Gramsci. L’operazione è frutto di un accordo pubblicoprivato fortemente voluto dall’amministrazione di Henri Tommasi per riqualificare l’area.

E proprio il sindaco, nel ringraziare chi ha reso possibile il progetto, ne elenca gli aspetti favorevoli: “Oltre alla realizzazione di un supermercato con relativi parcheggi, comporta evidenti benefici alla comunità – spiega -. Tra questi, la bonifica dell’area degradata, la realizzazione di importanti opere pubbliche come una rotatoria sulla strada principale, con due bretelle che collegano il quartiere di via Gramsci con la viabilità principale, illuminate con lampade a led. Ancora, la realizzazione di una pista ciclopedonale e un nuovo tratto di fognatura che collega via Gramsci con la condotta principale, la regimazione idraulica della nuova viabilità, la bonifica e la chiusura di un tratto di fosso, 30 posti auto a uso pubblico nel parcheggio privato del supermercato, la piantumazione di alberi sull’area a verde pubblico, la regimazione idraulica con impianto autonomo del lotto privato in modo che non abbia nessuna comunicazione con le aree pubbliche”.

Ma non tutti plaudono al progetto. Pierluigi Parisotto, ad esempio, ricorda le critiche già mosse in passato: “Io sono favorevole agli accordi pubblico privati, ma quando sono fatti nell’interesse reciproco e sono gestiti in maniera razionale e a vantaggio di entrambe le parti. In questo caso non è cosi – accusa -. Quel quartiere stava bene com’era, non aveva bisogno di queste opere, fatte solo perché il privato altrimenti non avrebbe potuto procedere alla costruzione”. Parisotto incalza: “Hanno sottratto parcheggi e area pubblica ai residenti e hanno regalato un’urbanizzazione ‘impattante’. Era una posizione strategica probabilmente per questa attività commerciale, ma l’area non era adatta, anche per le dimensioni non adeguate. E la parte pubblica è stata gestita in maniera maldestra. L’unica comodità è che quel quartiere e pochi altri avranno un supermercato più vicino. Sicuramente ci sarà qualche posto di lavoro locale e questo fa sicuramente piacere, ma finisce qui”.

Giorgia Gay

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