Chioggia, abusivi in spiaggia: il Comune fa la voce grossa

Una task force per contrastare l’annosa problematica dell’abusivismo sul litorale di Sottomarina. La propone l’amministrazione comunale, che sposta la questione sul piano della sicurezza. La giunta descrive una situazione “non più accettabile” e prospetta soluzioni di concerto con l’Ufficio Territoriale del Governo. “Questo è un problema di sicurezza e va gestito con una task force — dice il vicesindaco, Marco Veronese — la presenza dei venditori abusivi sugli arenili di Sottomarina è diventata un problema di sicurezza, che va trattato come tale”.

La presa di posizione dell’amministrazione comunale di Chioggia fa seguito a una comunicazione, effettuata dai gestori degli stabilimenti balneari che, come si legge in una nota dei pentastellati, “conferma come gli abusivi impediscano in alcuni casi l’accesso all’acqua ai soccorritori”. Dalle criticità di ordine fondamentalmente burocratico, quindi, la questione si sposta sul piano dell’ordine pubblico. “Si potrebbero creare — si legge ancora nella nota — situazioni di pericolo per i bagnanti in difficoltà o per persone che dovessero accusare malori sul bagnasciuga”.

Ecco che il Comune fa la voce grossa. “La situazione non è più accettabile — avverte il vicesindaco — a questo punto diventa indispensabile la nascita di una task force per risolvere il problema”. Il Comune ha quindi annunciato un tavolo “urgentissimo”, invitando “le forze dell’ordine e la Prefettura a collaborare per la gestione di quella che è chiaramente diventata un’emergenza”. “Le forze di polizia devono seguire prioritariamente i profughi nelle varie strutture della provincia — rivela Veronese — e i carabinieri possono intervenire solo saltuariamente per cooperare con i nostri vigili, che non sono abbastanza per rispondere a una vera piaga”. Insomma, secondo il Comune, serve “una squadra interforze di almeno venti persone che batta a tappeto gli arenili”, altrimenti, come spiega il vicesindaco “il problema degli abusivi non si risolverà mai”.

Andrea Varagnolo

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