Chioggia, un ambulatorio di primo soccorso in spiaggia

Non è sufficiente un’ampia piscina, un mare pulito, una varietà di attrazioni e intrattenimenti, la prossimità di esercizi commerciali, per soddisfare il turista, soprattutto se viene da molto lontano: serve qualcosa in più, che lo faccia sentire a suo agio, al sicuro. Un particolare che non è sfuggito agli operatori turistici di Chioggia, Sottomarina e Isola Verde, e in particolare all’associazione Ascot (Associazione Commercio Operatori del Turismo), che ha messo a disposizione della Ulss 3, gratuitamente, un ambulatorio infermieristico nuovo di zecca, fornito peraltro di un quad con barella, in zona ex colonia Turati dove, solo la domenica, si concentrano circa 8000 turisti. Il nuovo studio si aggiunge ai due ambulatori già presenti, e arricchiti da un servizio di telemedicina, collocati primo in zona “Granso Stanco” e il secondo in zona “le Tegnue”.

“Invece di utilizzare un mezzo mobile – commenta il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben –, i nostri operatori potranno usufruire di un punto di primo soccorso fatto di mattoni”, grazie all’attenzione che gli operatori balneari del territorio e nella fattispecie Ascot, associazione presieduta da Giorgio Bellemo, che rappresenta nel territorio clodiense circa una settantina di operatori balneari. E questa è la grande novità del progetto “Vacanze sicure”, attivo ormai da più di una decina d’anni, che continua a tutelare, d’estate, le fasce di popolazione più fragili attivando percorsi preferenziali per una minore attesa, un ambulatorio pediatrico e uno geriatrico all’interno del Pronto Soccorso e potenziando l’assistenza domiciliare per la prevenzione delle patologie da calore.

A tutto ciò si aggiunge un implemento estivo dei servizi di dialisi, di cardiologia, dell’ambulatorio stomizzati, della dermatologia, della ortopedia, della radiologia, della medicina di laboratorio, del Ser.d, del gruppo operatorio e del dipartimento di prevenzione. Per i non residenti nel Distretto di Chioggia della Ulss 3, poi, si spalancano le porte dell’ambulatorio di medicina turistica presso i locali del Servizio di Continuità Assistenziale attigui al Pronto Soccorso. Inoltre vengono messi a disposizione i medici di medicina generale del territorio negli orari di ambulatorio (con l’onere delle prestazioni a carico dell’utente non residente).

Un progetto completo, insomma, reso accessibile al turista attraverso l’app gratuita omonima, facilmente scaricabile nello smartphone, che rende elementare trovare le farmacie aperte, ottenere risposte in ambito pediatrico, veterinario, prenotare visite nell’ambulatorio di Medicina Turistica, scaricare gli esiti degli esami effettuati presso il Laboratorio Analisi.

Margherita Bertolo

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