Grande Guerra, una targa per il tenente aviatore Umberto Benvegnù

A metà luglio il locale gruppo degli alpini ha deposto alla Cima Ekar di Asiago una targa in ricordo del tenente aviatore Umberto Benvegnù Pasini abbattuto in quel luogo dai caccia austriaci cento anni fa durante la Grande Guerra. La ricerca su Pasini, unico aviatore piovese caduto in guerra, è stata effettuata da Antonio Maritan, alpino del gruppo.

Studente universitario nato in città nel 1892, la figura di Umberto Benvegnù Pasini si pone ancora oggi come esempio di chi non ha rifiutato incarichi pericolosi per compiere al meglio il proprio dovere. Arruolato, dopo l’Accademia fu destinato come ufficiale al Primo Reggimento Artiglieria pesante campale. Dall’Artiglieria richiese il trasferimento nella nuova specialità dell’Aviazione consapevole dei rischi che comportava il volo in quegli anni veramente pionieristici per questi nuovi velivoli fatti di tela e di spago.

Fu trasferito nel 1917 alla Regia Aeronautica. Volò come ufficiale osservatore nel VII Gruppo Aeroplani e fu uno dei componenti dell’eroica 115a Squadriglia. Fu abbattuto a Cima Ekar, dove oggi sorge il famoso osservatorio astronomico. La salma fu riportata a Piove di Sacco il 27 marzo 1922. Gli alpini piovesi hanno ridato dignità, perché abbandonato tra le erbacce dei boschi, a un cippo dedicato alla Brigata Pinerolo che combatté a Cima Ekar nel 1918. Alla cerimonia erano presenti i parenti di Pasini, l’assessore Simone Sartori, una rappresentanza di amministratori dell’Altopiano, le associazioni d’Arma del Piovese con gli alpini guidati dal capogruppo Mario Pegoraro e dal presidente sezionale Roberto Scarpa.

Alessandro Cesarato

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