Home Veneziano Chioggia Linea Chioggia-Rovigo, disagi continui e ora piove pure nei vagoni

Linea Chioggia-Rovigo, disagi continui e ora piove pure nei vagoni

“Stamattina ho preso il treno autosostitutivo…perchè per noi la normalità ormai è diventata l’autobus non il treno..” “CAN c’è scritto sul tabellone elettronico. Non ho aspettato l’eventuale annuncio sonoro e sono corso con la mia bici in Romea ad aspettare l’eventuale autobus sostitutivo. Aspetto altri cinque minuti altrimenti devo tornare a casa a prendere l’auto perché alle 8 devo essere al lavoro. È scandaloso!” “Treno 7.11 autosostituito. Avviso solo sonoro, mentre per il tabellone elettronico il treno c’era; i successivi per Chioggia sono cancellati”. Sono solo alcuni dei messaggi che riempiono il gruppo Facebook “Utenti delle ferrovie Chioggia-Rovigo, Rovigo-Verona e Adria-Mestre”, che raccoglie le difficoltà dei pendolari. Abbiamo chiesto a questo gruppo di raccontarci le difficoltà della tratta e ne sono uscite di tutti i colori.

Paola, una mamma apprensiva, come si firma, ha il figlio che studia a Ferrara e prende il treno: “Purtroppo è spesso in ritardo, è soppresso e quando vi è l’autobus sostitutivo ha un percorso più lungo, cosi quando finalmente raggiunge la stazione di Rovigo la coincidenza per Ferrara è già passata. Quindi è costretto ad andare in auto…e naturalmente paghiamo l’abbonamento del treno mensile…”. “I treni saltano in continuazione – aggiunge Silvia -, abbiamo una media di due/tre corse la settimana cancellate per mancanza di treni. Le automotrici si guastano perché vecchie, così l’azienda, Sistemi Territoriali, cancella le corse e le sostituisce con dei bus.Ma così aumentano in maniera inaccettabile i tempi di percorrenza”.

Ci sono, poi, difetti nella comunicazione: “Spesso non si fa la dovuta comunicazione, dunque il pendolare si trova ad attendere invano l’arrivo del treno senza certezza alcuna che questo giungerà”. Tentativi con la Regione sono stati fatti ma ad oggi nulla è cambiato: “Persiste l’ insufficienza del numero di carrozze nelle corse negli orari di punta- continua Silvia -; lunedì e martedì mattina e venerdì pomeriggio un solo vagone. I ritardi sono all’ ordine del giorno. Gli utenti ora quando piove viaggiano con gli ombrelli aperti perchè piove anche dentro”.

Si aggiunge Luca: “Tante le coincidenze perse con il regionale Venezia Santa Lucia-Bologna centrale, ciò implica ritardi a lavoro e lezioni/esami universitari che saltano; pulizia dei treni indecente; treni vecchi e obsoleti; passaggi a livello che non si chiudono con conseguente ritardo del treno oppure che non si aprono e restano chiusi per tanto tempo, recando danni al traffico su strada, come nel caso di Baricetta; sicurezza del treno pari a zero”.

Giorgia Gay

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