“Random” pubblica diventa caso politico, Fois presenta interrogazione

A pochi giorni dall’evento Random, tanto pubblicizzato sulla spiaggia di Rosolina Mare, resta ancora un punto di domanda sulla legittimità di una festa a pagamento da svolgersi sul demanio pubblico. Al momento il nodo non è stato ancora sciolto. In Comune, finalmente, la richiesta di autorizzazione è arrivata, ma della questione si occuperà una prossima commissione vigilanza.

Certo, il dubbio che un evento in spiaggia libera a pagamento sia quantomeno anomalo deve essere venuto a qualcuno a Rosolina Mare, dato che – come spiega il sindaco Franco Vitale – l’intero ricavato al netto dei costi di organizzazione sarà devoluto in beneficenza. Permane, sulla questione, il silenzio del Cob – Consorzio Operatori Balneari: abbiamo provato più volte a contattare il presidente Ferdinando Ferro che però non ha mai risposto.

Della questione si è recentemente interessata anche la consigliera di minoranza Fulvia Fois, che di professione fa l’avvocato. “Ho formalizzato una richiesta per iscritto in Comune – fa sapere – innanzitutto per sapere se sia stato autorizzato l’evento pubblico/privato, dato che è a pagamento, denominato Random su spiaggia libera. Non mi risulta, infatti, che sia stato autorizzato niente (alla data in cui andiamo in stampa, ndr). Faccio presente che la spiaggia libera è per sua natura intrinseca un bene pubblico e questa sua natura difficilmente può essere stravolta, anche a livello occasionale, per interessi diversi. Non sono contraria all’evento di per sé se questo va nell’ottica dell’interesse della località turistica – mette in chiaro – ma sono fortemente dubbiosa sull’uso del bene comune per uno scopo privato, soprattutto se a pagamento. Ho chiesto pertanto informazioni scritte su chi ha richiesto di essere autorizzato ad organizzare l’evento, con la specifica delle condizioni e termini in cui lo stesso, se autorizzato, si dovrà svolgere. Il 1 agosto u.s  ho anche presentato un’interrogazione scritta con richiesta di risposta scritta e orale al sindaco e all’assessore al Demanio al fine di ottenere l’evidenza di quanto richiesto anche in termini di istruttoria (chi l’ha eseguita, quando  e con quale esito) e di autorizzazione demaniale (rilasciata da chi? E quando? Con quale scopo?) oltre che sotto il profilo dei costi e rischi per la sicurezza che inevitabilmente dovranno essere stati previsti e fatti ricadere su chi organizza l’evento e non di certo sul Comune di Rosolina che lo ospita. Attendo la documentazione a breve nell’interesse della giusta e trasparente amministrazione”.

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