Rosolina Mare, festa in spiaggia e “notte bianca”, un flop

Non ha avuto il pienone sperato, a Rosolina Mar l’evento musicale “Random festa a caso” che si è tenuto lo scorso 20 agosto in spiaggia a ridosso dei “Bagni Perla” e dei “Bagni Primavera”. Anzi a dirla con le parole di molti, quello che pareva l’evento dell’estate alla fine è stato un vero e proprio flop. Una festa per la quale ci si aspettava almeno il doppio delle presenze, visto che, da dove finiva il pubblico alla spiaggia, c’erano circa 300 metri di vuoto. E i prezzi, mugugnavano tanti giovani che hanno partecipato a “Random”, non erano certo invitanti. Per chi non era riuscito a comprarli in prevendita, il ticket fisso la sera stessa dell’evento era 15 euro bevande escluse. E dentro per bere qualcosa si pagava per una birra 4 euro una tequila 7. I controlli e la sicurezza sono stati minuziosi: Polizia, vigili e security, non hanno tralasciato il minimo dettaglio, e alla fine tutto è filato liscio, senza incidenti o disordini a parte qualche compagnia di ragazzi forse un po’alticcia, che cantava a squarciagola sul lungomare a fine festa. Un risultato ottenuto forse anche grazie al fatto che, non c’è stata la gran folla prevista. Presenti per tutta la serata anche ambulanze e volontari.
L’evento a dire la verità si sarebbe dovuto tenere al sabato, il giorno prima, sempre di sera, ma il gran vento e le grandinate previste, hanno costretto gli organizzatori a spostare tutto a domenica 20 e gli effetti in termini di calo di partecipazione, sono stati vistosi. Ad esempio per la “Notte Bianca” organizzata lungo il corso principale di Rosolina Mare per aiutare gli esercenti, vista la scarsa affluenza, fin dall’inizio è stata lasciata una carreggiata con due corsie libere in direzione delle spiagge. Le auto arrivavano tranquillamente fino al lungomare per poi parcheggiare nelle aree adiacenti. Fra le 22 e le 23 di domenica 20 agosto, un po’di affluenza c’è stata, ma poi già a mezzanotte, il gran vento, i rientri dei turisti, e il fatto che le ferie erano finite per tanti, e per tanti al lunedì si rientrava al lavoro, hanno reso un deserto il principale corso cittadino che avrebbe dovuto pullulare di vacanzieri in vena di acquisti. Ad ammettere il mezzo flop, è lo stesso il sindaco di Rosolina Franco Vitale. “Effettivamente l’anno scorso c’era più gente – dice a malincuore il primo cittadino- ma il minor afflusso è stato causato dal fatto che la “Notte Bianca” si è tenuta di domenica, molte famiglie sono dovute rientrare a casa presto perché si riprendeva il lavoro al lunedì. Alle 10 di sera c’era tanta gente, poi effettivamente meno”. Intanto non mancano le prese di posizione delle forze politiche, per il centrodestra quella della consigliera di opposizione Fulvia Fois, che si chiede il modo in cui il Comune ha concesso al Cob, consorzio operatori balneari di Rosolina Mare, l’organizzazione di essa.
La Fois vorrebbe capire, se il tratto di spiaggia libera, cioè dello Stato, richiesto poteva essere assegnato in concessione e secondo come sarà possibile rendicontare il tutto riconoscendo sia una parte a chi organizza il Random e a che scopi. Si ricorda che il Comune di Rosolina ha approvato il calendario degli eventi estivi 2017 con un contributo a favore della Proloco di quasi 24 mila euro in cui però non era incluso Random, per cui è stata chiesta autorizzazione scritto da Cob solo in data successiva. Era emerso secondo le verifiche della consigliera di opposizione delle  incongruenze, visto che la dirigente del settore demanio Comune  riteneva che quel tratto di spiaggia libera cioè dello Stato non potesse essere assegnato in deroga a scopo di lucro. L’evento  però è stato a pagamento. Ci si chiede poi, visto poi lo spostamento per motivi di maltempo, quanto andrà  (come promesso) adesso in beneficenza dell’incasso dell’evento? Il sindaco Franco Vitale non si scompone. “La Fois – dice il primo cittadino  Vitale – ha fatto richiesta di accesso agli atti. Le sarà risposto nelle sedi opportune”. Malumori infine per come erano state organizzate le cose c’erano stati anche da parte qualche operatore balneare, che hanno temuto fino all’ultimo che gruppi di festanti ubriachi invadessero le spiagge private creando danni, per fortuna, dice qualcuno a “microfoni spenti“,  la spiaggia della festa  “Random” era mezza vuota.       

 

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