Un “Patto d’Amicizia” fra Noale e la città cinese di Hangzhou

Tre giorni di permanenza a Hangzhou in Cina, situata a 150 chilometri da Shanghai, per stringere un “Patto d’Amicizia”. La missione in Oriente del sindaco di Noale Patrizia Andreotti è servita per aprire nuovi “canali”, che potrebbero tornare utili nei settori economici e culturale. Nel 2016, la città dei Tempesta ha ricevuto una delegazione del governo di Hangzhou che era in visita a Venezia, e ha fatto visita al centro storico di Noale.

Il governatore Lou Jianzhong stava cercando una città in provincia di Venezia per rafforzare una più stretta ed amichevole cooperazione tra le due realtà in vista del 2018 anno del turismo “Europa-Cina”. E Noale pare essere proprio piaciuta ai cinesi per la vicinanza a Venezia, Padova e Treviso, per il centro storico a misura d’uomo e per il borgo medioevale tra le due torri e la Rocca dei Tempesta, attraversato dal fiume Marzenego.

Nei giorni cinesi, Andreotti ha incontrato il console generale italiano, Stefano Beltrame e la responsabile della Camera di Commercio Italiana a Shanghai Simona Lodolo, con i quali ci si è confrontati sulle diverse culture, ma anche sulla possibilità per la città di poter ospitare gruppi di turisti ed organizzare eventi per far conoscere la cultura e le eccellenze della Cina. Nell’incontro con i rappresentanti del governo, Noale ha proposto l’idea di portare avanti alcune attività per rendere il “Patto d’Amicizia” concreto.

Nel 2018 ci potrebbe essere la possibilità di organizzare nella Città dei Tempesta una mostra per far conoscere la cultura e le tradizioni della storia cinese, esponendo pure sete e porcellane. Inoltre c’è la possibilità di organizzare una mostra del pittore noalese Egisto Lancerotto ad Hangzhou, selezionando i quadri più significativi. La cerimonia del “Patto d’Amicizia” è avvenuta nel Qiantang River International Culture Festival con il benestare del Ministero degli Esteri italiano.

Alessandro Ragazzo

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