Cadoneghe, servizi scolastici tornano al Comune, ma per le famiglie non cambia nulla

Dopo essere state in capo all’Unione Medio Brenta, tornano sotto la responsabilità del Comune alcune competenze relative ai servizi scolastici. Di fatto per le famiglie non cambiano caratteristiche, qualità e costi dei servizi, il cui punto di accesso rimane lo Sportello del Cittadino. Le funzioni trasferite al Comune sono tutte quelle diverse dai servizi di refezione, trasporto e asili nido (che invece restano di competenza dell’Unione, perché riguardanti tutti i Comuni che ne fanno parte): si tratta quindi delle funzioni relative a pre-scuola, centri estivi, sorveglianza Junior Break, nonni- vigili, diritto allo studio, progettazione socio-educativa, libri di testo, buono libri regionale. “La revoca del conferimento da parte di Cadoneghe di queste funzioni – spiega il sindaco Michele Schiavo, relatore della proposta di deliberazione poi approvata dal Consiglio – trova il suo fondamento nell’obiettivo strategico della stessa Unione, condiviso con le altre due amministrazioni di Vigodarzere e Curtarolo, di razionalizzare le risorse e ottimizzare i servizi. A parte la refezione, il trasporto scolastico e gli asili nido, la cui gestione è stata affidata all’Unione da tutti e tre i Comuni, gli altri servizi scolastici erano infatti stati trasferiti nel 2009 unicamente dal Comune di Cadoneghe e dunque non c’erano i vantaggi di una gestione associata. L’obiettivo è quello di favorire una razionalizzazione e un miglioramento dei servizi sotto il profilo dell’economicità e dell’efficienza dell’azione amministrativa. Cosa che si sta verificando per altri settori: importante, ad esempio, la novità rappresentata dalla recente decisione del Consiglio comunale di Vigodarzere di conferire all’Unione le funzioni inerenti la pianificazione urbanistica e l’edilizia privata – già trasferite all’Unione dal Comune di Cadoneghe nel 2014 – e dall’impegno analogo ufficialmente assunto in questo senso dal sindaco di Curtarolo. L’Unione, quindi, da una parte si snellisce, dall’altra implementa le funzioni condivise, che sono la sua ragione d’essere”. Per la cronaca, saranno mantenute nella gestione associata dell’Unione, oltre alle funzioni relative a edilizia privata e pianificazione urbanistica (che presto saranno condivise fra tutti e tre i Comuni), le seguenti importanti funzioni, già conferite da tutti i Comuni: Struttura e Sportello Unico delle attività produttive; Commercio ed esercizi pubblici (esclusa la programmazione, che resta di competenza comunale); Polizia municipale e polizia amministrativa locale; Videosorveglianza territoriale; Servizi di mensa e trasporto scolastico; Servizi di asilo nido; Gestione sistemi informatici e di telefonia; Ufficio unico del controllo di gestione; Gestione economica e formazione del personale; Centrale unica di committenza.

Nicoletta Masetto

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