“Escape room” in Villa Roberti, vince l’intuito

La logica, l’ingegno e il gioco di squadra saranno le uniche armi utili a svelare enigmi, decifrare codici e trovare indizi che condurranno alla chiave per la sola via d’uscita. Questa è la “escape room”, la nuova frontiera del gioco e del divertimento che, dopo i successi ottenuti in tutta Italia, lo scorso 15 settembre è arrivata anche nella Saccisica. Si chiama “L’untore” ed è stata allestita nei locali di Villa Roberti a Brugine. L’installazione si potrà visitare fino al prossimo 31 ottobre. I partecipanti, da due a otto persone (ogni team sceglie la propria squadra), verranno rinchiusi nelle sale della biblioteca del complesso cinquecentesco e in appena 60 minuti dovranno cercare una via d’uscita districandosi tra corde, bauli e clessidre per trovare gli indizi utili decifrare i codici che permetteranno di risolvere l’enigma. Non è richiesta alcuna conoscenza o preparazione specifica ma è vietato l’utilizzo di telefoni cellulari, macchine fotografiche, Go Pro o qualsiasi altro dispositivo in grado di fotografare, registrare e videoregistrare perché i concorrenti avranno un solo strumento a loro disposizione: l’intuito. Durante la sessione si potranno utilizzare solo due aiuti e, in caso di necessità, è possibile uscire e interrompere il gioco in qualsiasi momento. A realizzare l’iniziativa il team di Great Escape. “Cerchiamo di alzare di volta in volta l’asticella creando enigmi sempre differenti e rompicapo mai banali. Le location in cui abbiamo il piacere di realizzare i nostri percorsi sono uno stimolo non indifferente e ci permettono di valorizzare il patrimonio storico della nostra terra con eventi non convenzionali” affermano i tre soci Andrea Ferro, Giovanni Prior e Matteo Zanatta. Per partecipare è necessaria la prenotazione sul sito www.greatescape.it/brugine scegliendo giorno e orario. Info e regolamento: www.greatescape.it.

Martina Maniero

Lascia un commento