La lirica stasera al Museo Storico del Bottone

Appuntamento con la lirica, questa sera, al Museo Storico del Bottone “Sandro Partesotti” di Vigorovea di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Pd) per festeggiare il riconoscimento ufficiale della Regione Veneto quale collezione di interesse culturale locale. In programma musiche di Mozart, Rossini, Donizetti, Puccini, Verdi.

Il Museo Storico del Bottone “Sandro Partesotti” di Vigorovea di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Pd) ha ottenuto il riconoscimento della Regione Veneto in base alla L.R. n. 50/1984 quale sito con raccolte e collezioni di interesse locale. Si aggiunge così un prezioso tassello, ufficialmente acclarato, all’offerta culturale del territorio della Comunità della Saccisica, area incuneata tra i fiumi Brenta e Bacchiglione e tra la Città di Padova e la Laguna Sud di Venezia.

La collezione creata e tutt’oggi diretta da Leda Siliprandi Partesotti è aperta gratuitamente al pubblico dal 2008, ed occupa il primo piano di un tipico edificio colonico di proprietà della famiglia, filologicamente ben restaurato ove era l’antico granaio. L’esposizione è frutto della passione collezionista di Leda, la quale ha dedicato il Museo all’amato figlio scomparso e si basa su 3500 bottoni antichi e circa 100 bottoni di artigianato contemporaneo che rappresentano una parte dell’intera collezione. I bottoni sono esposti in due zone contigue in base all’epoca: dal Medioevo al sec. XIX e dal XX secolo al 1960.

Altri oggetti che arricchiscono la mostra, sono creazioni realizzate utilizzando bottoni di minor pregio.  Il museo è arricchito da didascalie e testi che illustrano storie romantiche legate al bottone come quella dei 999 bottoncini di vetro collezionati dalle miss americane nell’800 con un escamotage per trovar marito o quella dell’avventuroso vetraio austriaco emigrato a Londra per le leggi razziali dove creò bottoni servendosi dei calchi di medaglie venduti dal Victoria & Albert Museum. Un’altra storia interessante è quella del versatile produttore americano che nell’immediato dopoguerra fece fortuna usando per deliziosi bottoni trasparenti i fogli in plexiglas non più utilizzabili per le carlinghe degli aerei caccia.

Il Museo è anche sede di incontri di cultura ed arte contribuendo in maniera fattiva e qualificata all’azione coesiva della Wigwam Local Community della Saccisica la rete mondiale delle Comunità Locali che si ispirano ai valori dell’equità, della collaborazione solidale e della sostenibilità.

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