Marisa Bettio, un impegno per le nuove vite fin dal concepimento

Negli anni Ottanta, su suggerimento di una bambina apparsale in sogno, ha fondato l’associazione “La Decima Luna”. Così racconta: “al terzo mese della mia seconda gravidanza, una notte mi venne in sogno una bimba con due bionde trecce, dell’età di circa 5 anni, che mi corse incontro braccia allargate e il viso sorridente… con l’entusiasmo di chi porta buone notizie mi disse: tu sei la mia mamma, il tuo compito in questa vita, ora, è di creare un centro di aggregazione per mamme e papà in attesa, un luogo in cui ci si dovrà prendere cura dei bambini ancora prima che nascano…”. La bambina del sogno era Lindaluna, la figlia che le sarebbe nata alcuni mesi più tardi. Marisa non ha perso tempo e, da allora, “La Decima Luna” ne ha fatta di strada. Tra le tante attività di cui si occupa oggi, la principale riguarda la preparazione delle donne ad affrontare al meglio il momento in cui daranno alla luce il figlio. “Dico spesso che lavoro come una preparatrice atletica. Solo rendendo consapevoli le future madri è possibile garantire loro un buon parto”. In quest’ottica l’associazione organizza corsi di preparazione alla gravidanza, al dopo parto, di nutrizione, di danza creativa. Ma l’attenzione è anche sui papà, con percorsi e colloqui ad hoc per non lasciarli impreparati. Un ambito che sta molto a cuore a Marisa è, poi, quello del massaggio neonatale “lavoro molto con i massaggi, il tocco è la cura più importante che si possa dare al proprio figlio. Se si vuole tenere un bambino in salute, bisogna accarezzarlo”. Nonostante il tanto lavoro, Marisa ha trovato anche il tempo di scrivere un libro, a quattro mani con Marcello Pamio. Si intitola ‘La Vita inizia prima della nascita’. Qui racconta quanto sia centrale il ruolo della vita prenatale per un sano sviluppo del corpo, dell’anima e dello spirito. I prossimi progetti la vedranno impegnata nella nuova edizione del corso per donne sulla presa di coscienza del proprio corpo, in particolare del pavimento pelvico. Teoria e pratica per rilassarsi e riscoprire la parte di sé più legata alle emozioni. E poi un desiderio grande la cui realizzazione è ancora in cantiere: “riunire mamme e bambine in età scolare in un percorso condiviso di educazione, conoscenza e scoperta del proprio corpo”.

Eliana Camporese

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