Via Forlanini, il consigliere d’opposizione Rossini sollecita provvedimenti

“Mentre in via Forlanini continuano a verificarsi incidenti stradali che hanno coinvolto diverse persone ed ora anche cani a passeggio con il proprietario, l’Assessore Paulon continua a non rispondere alla interpellanza del 10 marzo 2017, che contiene proposte e richieste precise volte ad addivenire ad una soluzione definitiva per porre fine alla pericolosità del tratto stradale in questione, prima che qualcuno venga travolto mortalmente a seguito della velocità eccessiva ed insensata di alcuni utenti”. Così  il consigliere comunale rodigino d’opposizione Antonio Rossini, secondo il quale alcune opere si potrebbero eseguire subito senza comportare elevati costi per l’amministrazione comunale, come i dissuasori rialzati con funzione di passaggio pedonale, da predisporre davanti all’isola ecologica e in altri punti strategici, i segnali luminosi che preavvisano sia l’eccessiva velocità che i passaggi pedonali, o il posizionamento di velobox.

“In una visione a lungo raggio della mobilità – prosegue Rossini -, ho chiesto di dar corso al Progetto Bretella Gentili che doveva collegare via Forlanini a viale Amendola e poi a Viale Porta Adige.  Si tratta del cosiddetto “Passante Ovest”, una via di comunicazione ad alto scorrimento che alleggerirebbe il traffico consentendo a Via Forlanini di poter tornare ad essere una strada per il traffico locale, in linea con le caratteristiche che la configurano”.

“Visto il tempo trascorso inutilmente – conclude – rivolgo l’appello al sindaco Bergamin affinché intervenga con provvedimenti concreti, poiché è un fatto inconfutabile che via Forlanini ha un’alta elevata densità di traffico, che ci sono molte case vicine alla carreggiata stradale, che i residenti e tutti coloro che transitano in bici e/o a piedi sono sempre in pericolo, con grave pregiudizio per la loro incolumità”.

 

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