Gatto Rossini: il felino avventuriero che ha stregato Rovigo

I gatti sono stati i protagonisti di miti e leggende di tutto il mondo fin dall’antichità. Ritenuti animali magici o addirittura soprannaturali, hanno da sempre suscitato un misterioso fascino nell’uomo. Rossini, in questo, non fa eccezione. Mascotte di Rovigo, star del web, il gatto più amato della città fa continuamente parlare di sé. Con la sua pelliccia rossa tigrata, sin dalla sua prima apparizione nel 2015, ha attirato l’attenzione di tutti i Rodigini, che hanno avuto modo di conoscerlo e prenderlo in simpatia. Come non farlo? Un momento è appollaiato tra i fiori dei vasi del centro, un altro tra gli scaffali delle librerie…Ma non solo. Rossini non perde occasione o appuntamento per stare al centro dell’attenzione. Cerca le sedie in prima fila dei concerti jazz di palazzo Venezze o delle conferenze nella sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi. Condivide la sedia del sindaco e le poltrone del salone d’Onore di palazzo Nodari. Perfino la banca e il Tribunale non riescono ad essere un ostacolo per lui.

Cosa dire della sua parata in piazza Vittorio Emanuele II durante la festa della Repubblica, tra i plotoni militari e le autorità? La sua popolarità è talmente cresciuta nel corso degli anni da meritarsi un’intera pagina Facebook. Book fotografici e informazioni sui suoi avvistamenti e movimenti piovono quotidianamente sul suo profilo, dove migliaia di utenti condividono l’affetto per questo straordinario e burlone avventuriero. L’ultima marachella che lo ha visto protagonista è capitata proprio lo scorso agosto, quando, entrato in municipio per la consueta passeggiata, si è lasciato andare, forse un po’ troppo, facendo pipì sul pavimento del piano nobile, per poi sparire con la stessa velocità con cui è apparso.

L’inarrestabile Rossini sembra aver adottato la nostra città, più che il contrario. Il lungo viaggio che lo ha portato nella città di Rovigo si è dimostrato essere anche l’ultimo, almeno per il momento, e l’ha reso il padrone delle nostre piazze, dei nostri negozi e dei nostri locali pubblici. Lo riconosciamo tutti e tutti ce ne lasciamo affascinare e avvicinare, dispensando coccole e ricevendo fusa. La voglia di far parte della sua spericolata vita spinge le persone a prendersene cura, assicurandogli le visite veterinarie, i trattamenti e ovviamente il cibo. In ogni luogo e angolo della città, Rossini ha la possibilità di sentirsi a casa, trovando un posto dove fermarsi, almeno per po’, a riposare, curiosare e programmare la prossima avventura.

Serena Di Santo

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