Mestre, catturato dai Carabinieri il noto spacciatore “Tony scarpe rosse”

Nascondeva la marijuana negli slip, lo B. F., spacciatore 30enne originario dell’ex Jugoslavia, catturato a Mestre nel parco Albanese dai militari dell’Arma. Noto alla cronaca con il nomignolo di “Tony carpe rosse”, per il colore delle scarpe che era solito indossare, l’uomo era ricercato poiché oggetto di provvedimento carcerazione, per un residuo di pena di 10 mesi e 24 giorni di reclusione, e multa di 6.000 euro a seguita di una condanna per spaccio e rapina.

I Carabinieri che dovevano eseguire il provvedimento di cattura, ben conoscevano l’astuzia e gli accorgimenti utilizzati dall’uomo per sfuggire ai controlli, ma questa volta avevano pianificato una strategia per sorprendere e bloccare alle spalle il pregiudicato che era solito stazionare in una posizione strategica all’interno del parco per smerciare stupefacenti.

Dopo un’attenta osservazione a distanza, gli operanti hanno scorto Tony nel suo “luogo di affari” preferito e una volta accerchiatolo con militari in abiti civili che lo avevano attentamente pedinato, non ha avuto il tempo di reagire che era già in manette. Negli slip nascondeva 20 grammi di marijuana pronta allo spaccio. È stato dunque denunciato in flagranza di reato di spaccio. Al termine degli accertamenti, lo straniero è stato dichiarato in stato di arresto in esecuzione del provvedimento giudiziario e tradotto direttamente in carcere.

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