Non più ad Adria il corso BLS-D: interrogazione IBC e Siamo Adria

Il corso per l’uso del defibrillatore non sarà più tenuto dall’Ulss5. Ma l decisione non convince IBC Adria e Siamo Adria, che presentano un’interrogazione a risposta orale domandando al sindaco, in quanto presidente del distretto sanitario, di chiedere alla direzione dell’Ulss5 le motivazioni che hanno portato alla decisione. “Nel 2003 circa – riportano IBC Adria e Siamo Adria nel testo dell’interrogazione – era stato creato un centro di formazione dell’Azienda per il BLS-D Basic Life Suppurt Early Defibrillation, rianimazione cardiopolmonare con uso di defibrillatore, per formare i propri dipendenti seguendo le linee guida internazionali tramite Italian Resuscitation Council”. Una scelta che, secondo i firmatari dell’interrogazione, portava un risparmio per l’azienda, con un centro di formazione accreditato presente nel territorio. Con l’annessione dell’ex Ulss19, però, si è scelto di passare alla didattica AHA (American Heart Association) abbandonando la precedente. Eppure, fanno notare IBC e Siamo Adria, “IRC (Italian Resuscitation Council, ndr) e AHA sono entrambe associazioni riconosciute in campo internazionale”. E aggiungono: “Tale scelta ha comportato un impoverimento per il territorio, si dovrà riformare il personale ed è stato scelto un affidamento nuovo con Emergenza21, dell’ex ulss21 (Legnago)”.  Altra scelta che suscita la perplessità dei firmatari dell’interrogazione, i quali chiedono al sindaco di spiegare “perchè è stato preferito l’affidamento ad Emergenza21 invece di scegliere competenze interne”.

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