Crivellari, Amidei, Munerato: tre parlamentari polesani a fine mandato

La legislatura attualmente in corso vede tre esponenti polesani impegnati nei due rami del Parlamento: Bartolomeo Amidei e Emanuela Munerato in Senato, Diego Crivellari alla Camera. Provenienti da luoghi ed esperienze diverse, hanno in comune l’onere di rappresentare il territorio a Roma.

 

Ecco chi sono. Bartolomeo Amidei, è nato a Rovigo il 23 maggio 1961 è iscritto a Forza Italia fin dalla nascita. Dal 1995 si aggiunge la nomina di capogruppo di Forza Italia in Provincia e di vicepresidente del Consiglio provinciale, in quanto consigliere più votato del centrodestra. Dal 1999 al 2004 è vicesindaco a Loreo e nel contempo consigliere provinciale. Nel 2004 diventa sindaco per due mandati. Nel maggio 2014, il 25 settembre subentra in parlamento a Elisabetta Casellati in quanto primo dei non eletti. In Senato è capogruppo in Commissione Politiche europee e in Commissione agricoltura. Ed è proprio l’agricoltura il cuore dell’attività parlamentare di Amidei, che è referente per il gruppo politico di appartenenza per tutte le leggi in materia.

A sorpresa a ottobre ha però annunciato l’uscita da Forza Italia: prima è confluito nel gruppo misto mentre pochi giorni dopo ha annunciato il suo ingresso in Fratelli d’Italia.

Diego Crivellari, eletto tra le fila del Pd è nato a Torino il 5 aprile 1975, da genitori veneti dal 1982 di nuovo a Rosolina dove è stato consigliere comunale tra il 1999 e il 2011. Già segretario provinciale del Pd nel 2012 vince le ‘Parlamentarie’ in provincia e viene eletto in Parlamento. Fa parte della Commissione Trasporti, Poste, Telecomunicazioni, della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli effetti dell’uranio impoverito e della Giunta per le elezioni. Alla Camera è attivo per il riordino e la semplificazione della legislazione sulla navigazione fluviomarittima, per un nuovo modello di Governance del sistema idroviario Padano Veneto e nello specifico sui temi che riguardano i retroporti. Promotore di iniziative sullo sviluppo dei distretti culturali e sulle strategie delle aree interne.

Emanuela Munerato, eletta tra le fila della Lega, è nata a Lendinara, il 6 gennaio 1966, dove è dirigente della Lega Nord. In Parlamento dal 2008: ha svolto il primo mandato alla Camera e nel 2013 è stata eletta al Senato della Repubblica in quota Lega Nord. Dal 2015 fa parte del Gruppo misto avendo aderito al movimento “Fare! Con Flavio Tosi”. Fa parte della Commissione Lavoro e previdenza sociale ed è membro della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, della Commissione di inchiesta sugli infortuni nel lavoro, della Commissione parlamentare per il controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale e della Delegazione parlamentare italiana all’Assemblea del Consiglio d’Europa. Da sempre attenta alle questioni che riguardano il mondo del lavoro, è stata proponente e prima firmataria dell’emendamento al Jobs Act (poi approvato) che ha istituito le ferie solidali. Sue anche le proposte di legge per l’abolizione della legge Fornero, per gli incentivi e gli sgravi fiscali alle famiglie e per l’istituzione della zona franca in Polesine.

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