Droga di Hitler: trovata la sede di uno spacciatore a Spinea

Ancora una eccellente operazione antidroga dei Carabinieri della Stazione di Spinea, che questa notte hanno tratto in arresto per possesso ai fini spaccio di sostanze stupefacenti due cittadini bengalesi Razib Mollah , 20enne, e MD Hossain Shakhawat , 25enne, domiciliati in terraferma ed attivi sul mercato mestrino degli stupefacenti. L’operazione è stata sviluppata nell’ambito di uno slancio operativo dato negli ultimi mesi dall’Arma veneziana al contrasto del traffico di stupefacenti, in particolare allo spaccio delle metanfetamine denominate “Yaba”, ma note anche come Droga di Hitler perché provoca atteggiamenti violenti, simili a quelli dei soldati nazisti, in chi la assume. Importate direttamente dal Medioriente, le pasticche sono distribuite al mercato dei giovanissimi tossicodipendenti veneziani, spesso inconsapevoli delle terribili conseguenze che queste sostanze hanno sul corpo umano, una volta terminato l’effetto di “euforia” ed “onnipotenza” che provoca il principio attivo.

I Carabinieri avevano acquisito notizie su un soggetto di origini straniere, che si occupava dello spaccio al dettaglio in zona centrale di Mestre:  hanno monitorato e approfondito le mosse seguite da alcuni bengalesi che entravano e uscivano dal centro di Mestre, per recarsi come normali pendolari presso il domicilio, posto strategicamente a Spinea. Le attenzioni sono gravitate sul giovane bengalese Mollah, che a Spinea era regolarmente residente. Dopo l’aresto, avvenuto a Mestre, i militari hanno perquisito l’abitazione di Spinea, rinvenendo 160 pasticche della droga di Hitker e un discreto gruzzolo di denaro.

 

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