Mira, parte l’iter per la realizzazione del nuovo distretto sanitario

Finalmente dopo anni di attesa la situazione si sblocca. Parte infatti l’iter per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di Mira, che sarà costruito nell’area dell’ex campo da rugby di via Nazionale nel capoluogo. Questo quello che è emerso nelle scorse settimane ad una pubblica assemblea che si è tenuta all’Auditorium di Oriago, a cui hanno partecipato un centinaio di persone, il sindaco di Mira Marco Dori, l’assessore Francesco Sacco e anche i dirigenti dell’Usl 3 con il direttore amministrativo il dottor Danilo Corrà e il direttore sanitario del distretto di Mira, il dottor Gabriele Angiolelli. L’iniziativa era stata promossa dai sindacati Cgil Cisl Uil, per sollecitare la regione a far presto. Intanto il progetto è stato spedito in Regione e ora attende la valutazione del comitato Crite.

“Proprio in queste settimane – spiega il sindaco di Mira Marco Dori – l’Usl 3 ha fatto richiesta al Comune di Mira di disporre dei rilievi sul terreno”. Il nuovo distretto sanitario costerà complessivamente 2,3 milioni di euro, di cui 2 milioni autofinanziati dall’Usl 3 con la vendita di immobili, 311 mila euro dalla Regione, mentre da parte sua, il Comune di Mira metterà a disposizione il terreno dell’ex campo da rugby di via Nazionale”.

Il nuovo distretto sanitario in questo modo andrà a sostituire quello attuale che si trova in villa Lenzi lungo la brentana. Un distretto che è ormai obsoleto ed inadeguato. “Si tratta – spiega il direttore del distretto il dottor Gabriele Angiolelli – di un distretto che sarà ampio circa 1300 metri quadrati, sulla misura pressappoco di quello che c’è ora a Camponogara”. Sui tempi di realizzazione dell’opera l’UIsl 3 non si è voluta sbilanciare. Per i sindacati invece, se tutto filerà per il verso giusto, l’opera di cui si discute fin dal 2003 potrebbe vedere i primi cantieri con la fine del 2018.

“La Regione – spiega Ugo Agiollo della Cgil metropolitana – ormai ha presentato il progetto. Ora c’è la necessità di velocizzare i tempi. Già con l’inizio di dicembre tutto potrebbe essere già stato consegnato dal punto di vista progettuale, e si potrà avviare un bando ad hoc per la realizzazione dell’opera”.

I cantieri invece sono previsti con la fine del 2018. L’opera oltre ad essere attesa da una quindicina di anni, nel corso del tempo ha anche cambiato continuamente collocazione. La giunta dell’ex sindaco Michele Carpinetti aveva individuato nella zona di via Toti il possibile posto in cui far sorgere il nuovo distretto. La giunta grillina dell’ex sindaco Maniero invece aveva stoppato quell’operazione e aveva pensato prima alla zona di piazza Mercato ad Oriago, e poi a quella dell’ex campo da rugby. Tutti si augurano insomma che finalmente sia la volta buona. Stavolta tutti sono concordi che la collocazione ideale del distretto sia quella dell’ex campo da rugby (che era stato anche campo da calcio fino agli anni Settanta). Un’area che ora era utilizzata per lo più per manifestazioni aggregative.

Alessandro Abbadir

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