“Progetto Nuova Albarella”: i proprietari chiedono maggiore coinvolgimento per il futuro dell’Isola

I proprietari di immobili chiedono maggiore coinvolgimento per il futuro dell’Isola di Albarella e si riuniscono nel “Progetto Nuova Albarella”. La presentazione ufficiale dell’iniziativa sarà lunedì prossimo, ma già gli intent del gruppo sono chiari.

La richiesta dei proprietari dell’Isola nasce dal fatto che il proprietario principale, cioè la società Albarella Srl, possedendo circa il 30% della quota di voti e a causa del disinteresse di quasi tutti gli altri proprietari (circa il 70%) si è da sempre auto eletta amministratore. “Il Consiglio di Comunione, nominato con i soli voti di Albarella Srl, controlla che l’operato svolto dall’amministratore, sempre Albarella Srl, sia corretto. I revisori dei conti, nominati sempre grazie ai voti della società, verificano la regolarità del bilancio presentato dall’amministratore – spiega il gruppo in una nota -. L’assemblea, infine, approva il bilancio presentato dall’amministratore. E’ evidente che tutti gli altri proprietari di immobili siano stati esclusi da questo processo, essendo il soggetto che decide e controlla sempre lo stesso”.

Una situazione insostenibile: da qui il progetto Nuova Albarella: l’obiettivo è di proporre alla Comunione le proprie idee di sviluppo e indicare all’amministratore le problematiche da affrontare per far crescere al meglio la località turistica, incentivando i punti di forza e correggendo le debolezze. Per dare voce a tale iniziativa Andrea Mariotti, avvocato rodigino, nell’agosto 2017 ha creato il gruppo “Albarella Vox Populi Vox Dei”. In soli 3 mesi al gruppo si sono iscritti oltre 1.250 persone e ogni giorno il numero aumenta. Da qui il progetto si è sviluppato fino a diventare “Progetto Nuova Albarella”.

 

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