Home Padovano Padova Nord Violenza sulle donne: il Piano di Limena per aiutare

Violenza sulle donne: il Piano di Limena per aiutare

Lavoro di pubblica utilità, l’Amministrazione ha stipulato un accordo con il Tribunale della durata di cinque anni che prevede, in alternativa alla detenzione o all’imposizione di sanzioni per alcuni reati (ad esempio la guida in stato di ebbrezza), lo svolgimento di percorsi lavorativi non retribuiti. Un’azione atta a responsabilizzare il cittadino che ha, a sua volta, la possibilità di riscattarsi attraverso un’azione riparatoria di reintegro sociale.

Il centro Veneto Progetto Donna è un luogo in cui le donne possono trovare ascolto, attenzione e rispetto per ogni tipo di disagio” spiega Cristina Turetta, Assessore al Sociale. In concerto con il Centro Antiviolenza di Padova – Progetto donna, l’amministrazione, inoltre, sta organizzando percorsi informativi e campagne di sensibilizzazione alla cittadinanza, coparticolare attenzione al mondo della scuola, alle differenze e al riconoscimento degli stereotipi di genere, al fine di favorire la costruzione di relazioni positive, basate sul riconoscimento di genere e sulla valorizzazione delle differenze di sessi e di diffondere una cultura non violenta.

Turetta precisa: “Nei casi di violenza è essenziale supportare le donne e favorire percorsi di consapevolezza e crescita personale a partire da una visione di aspetti individuali, di dinamiche relazionali, sociali e culturali in cui è coinvolta la donna con i suoi bisogni e vissuti – e continua – Il mio assessorato si occupa di ridurre le condizioni di bisogno e disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociale e condizioni di non autonomia. Un’attività incessante e che interessa molte persone, ma poco visibile realizzata in silenzio, con un forte senso del rispetto della privacy e della dignità degli individui. Il Comune è la prima porta di accesso alla rete del sistema dei servizi per i cittadini in difficoltà. La legge italiana demanda, infatti, proprio alla realtà locale la possibilità di progettare interventi diversificati e tarati sulle necessità del territorio. Il mio ruolo, invece, oltre a quello di dare indirizzi, è anche di capire come accedere alle convenzioni a tutela del cittadino, procurando così risorse e possibilità da spendere per la nostra comunità”.

Nicol Veronica Stefani

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