Contro il bullismo in nome di David

Due centri di ascolto nel nome di David e contro ogni forma di prevaricazione. Porta la firma dell’associazione “David e Golia” l’apertura di due sportelli contro il bullismo, a Este e Montagnana, dedicati ad adolescenti e famiglie. L’iniziativa è una tappa importante di un percorso cominciato quattro anni. David Peruffo, in una domenica pomeriggio del 2013, ha deciso di togliersi la vita a soli 17 anni.

Mamma Annapaola Borghesan non ha mai smesso di sostenere che quel tragico gesto di David era arrivato dopo mesi e mesi di vessazioni e umiliazioni subite dal figlio all’interno della scuola veneziana che frequentava. Il dolore ha lasciato spazio alla voglia di prevenire altre situazioni e altri episodi così tragici e pesanti. E’ quindi nata l’associazione di volontariato “David e Golia”, “per aiutare, per accompagnare e per cercare di dare un supporto e una strada verso la propria identità e il rispetto – racconta mamma Annapaola – Perché sia chiaro: non si nasce né bulli, né vittime di bullismo. Si nasce tutti uguali”.

L’associazione dedicata a David – presieduta da Annapaola e con Giovanni Schiavon al fianco come vice – ha preso forma in questi mesi trovando una sede (in via Mure Sud 36 a Montagnana), dotandosi di una pagina Facebook e di un sito internet (www.associazionedavidegolia. it), trovando la disponibilità di esperti del settore (come le psicologhe Giulia Braghetta e Silvia Barbin), attivando un conto corrente per le donazioni e avviando una serie di importanti collaborazioni, come quella con la Fondazione Ema Pesciolino Rosso, realtà nata da un padre che, dopo la morte del figlio, ha dato vita ad una serie di progetti innovativi con i giovani per contrastare fenomeni come la dipendenza da droga. A fine ottobre sono quindi stati aperti due centri di ascolto, uno a Este in patronato Redentore e uno a Montagnana in via Carrarese.

Si tratta di sportelli in cui adolescenti, famiglie e associazioni potranno denunciare o affrontare episodi o fenomeni di bullismo e prevaricazione. Gli interlocutori saranno professionisti che sapranno indirizzare verso percorsi, referenti e soluzioni. Il centro di Este sarà aperto ogni venerdì dalle 18 alle 19.30, mentre quello montagnanese funzionerà dalle 14.30 alle 16 del sabato. Il servizio è gratuito.

Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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